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Covid, ultime notizie. Oms, “inaccettabile lentezza” in campagna di vaccinazione in Europa

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 1 Apr. 2021 alle 06:31 Aggiornato il 1 Apr. 2021 alle 18:45
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Immagine di copertina
Medici in terapia intensiva Credits: ANSA

Covid, le ultime notizie di oggi 1 aprile 2021 in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Le restrizioni per arginare la diffusione del Covid-19 continuano a essere in vigore in Italia e nel resto d’Europa. Per quanto riguarda i vaccini, in Italia finora sono state somministrate 9,8 milioni di dosi a fronte di 11,2 milioni consegnate [3 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi raccomandate – qui i dati in tempo reale]. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, giovedì 1 marzo, sul Covid-19 in Italia e nel mondo, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 18,30 – Il bollettino – In Italia oggi, giovedì 1 aprile 2021, si registrano 23.649 nuovi positivi (+971) e 501 morti. Con un tasso di positività al 6,6 per cento. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 356.085 (mentre ieri i test erano stati 351.221). Il tasso di positività è del 6,6 per cento, in calo dello 0,2 per cento. Ieri c’erano stati 23.904 nuovi casi e 467 morti. (Qui i dati completi).

Ore 17,00 – Bonucci positivo al Covid – Leonardo Bonucci è risultato positivo al Covid-19. Il difensore della Juve e della Nazionale di ritorno dalla trasferta con gli azzurri di Mancini è ora in isolamento domiciliare. Il giocatore si aggiunge ai quattro positivi dello staff comunicati dalla Figc dopo la gara con la Lituania.

Ore 15,30 – Mappa Ecdc: 7 Regioni italiane e 2 province in rosso scuro – Sono 7 le Regioni italiane oltre alle due province autonome di Trento e Bolzano contrassegnate in rosso scuro dalla mappa europea dell’Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie. Si tratta di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Emilia Romagna e Puglia.

Ore 14,30 – D’Amato: “Dosi AstraZeneca in arrivo sabato” – La consegna delle dosi del vaccino AstraZeneca “non sarà domani ma sabato e questo mi preoccupa un po’. Non dipende dal generale Figliuolo ma dalle case farmaceutiche”. Lo ha dichiarato a Un giorno da pecora su Rai Radio 1 l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che in mattinata aveva lanciato l’allarme sulla carenza di dosi. Alla domanda se l’arrivo delle dosi nella giornata di sabato, e non in quella di domani, comporterà la temporanea sospensione della campagna vaccinale, D’Amato ha risposto: “Stiamo facendo verifiche approfondite”.

Ore 13.05 – Vaccini, Fontana: “Portale Poste operativo da domani” – “Il portale di Poste sarà pronto e operativo da domani 2 aprile, una notizia molto positiva”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso dell’illustrazione del piano di vaccinazione massiva e del nuovo sistema di prenotazione. “Ieri abbiamo ascoltato le parole di Curcio e Figliuolo e ci ha fatto molto piacere la conferma data da loro della coerenza tra il nostro programma e quello del governo – ha aggiunto -. Prendiamo atto che anche il governo giudica compatibile questa organizzazione con quella del governo”. “Finora – ha detto ancora – abbiamo somministrato 1,6 mln di dosi e il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose, il 28% anche la seconda. Stiamo procedendo in questa fase in maniera positiva. Siamo confidenti che, come ci ha anticipato ieri il generale Figliuolo, presto arriverà un numero di dosi molto più ampio”.

Ore 12.53 – Oms, “inaccettabile lentezza” in campagna di vaccinazione in Europa – L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha criticato il lancio della campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Europa definendolo “lento in maniera inaccettabile”. Secondo l’Oms, la situazione nella regione europea è oggi più preoccupante di quanto non lo fosse da diversi mesi. Le campagne di vaccinazione in gran parte dell’Europa hanno subito importanti ritardi e il numero di contagi è in aumento. L’Unione europea ha ricevuto diverse critiche per il ritmo troppo lento del proprio programma di somministrazioni: solo il 16 per cento della popolazione comunitaria ha ricevuto la prima dose, rispetto al 52 per cento del Regno Unito.

Ore 12.31 – Figliuolo, “Tra oggi e domani 1,3 mln di dosi AstraZeneca” – “Oggi sono in arrivo a livello nazionale 500 mila dosi di Moderna, ieri oltre un milione di Pfizer e tra oggi e domani 1 milione e 300 mila dosi di AstraZeneca”. Lo ha annunciato il generale Francesco Paolo Figliuolo in visita al centro vaccinale della Fiera di Cagliari. “Questo darà nuovo fiato alle trombe per poter attuare il piano in maniera coerente”, ha aggiunto il commissario per l’emergenza.

Ore 10.28 – Sospese spedizioni di Johnson & Johnson negli USA – Le spedizioni del vaccino contro la Covid-19 prodotto da Johnson & Johnson sono state bloccate negli Stati Uniti a causa di un errore umano nell’impianto di produzione della Emergent Biosolutions di Baltimora, in Maryland. Secondo il New York Times,  l’incidente ha riguardato 15 milioni di dosi. Il nuovo Piano vaccinale del commissario Figliuolo prevede che, entro il secondo trimestre di quest’anno, l’Italia dovrebbe ricevere 7,3 milioni di dosi del vaccino Johnson & Johnson.

Ore 10.17 – Il Lazio rischia di sospendere le vaccinazioni – L’allarme è stato lanciato oggi sia dall’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato che dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti. “Se nelle prossime 24 ore non arrivano i 122 mila vaccini di Astrazeneca previsti siamo costretti nostro malgrado a sospendere le vaccinazioni”, ha dichiarato D’Amato. “Mi auguro che tale sospensione venga scongiurata. Abbiamo messo in esercizio una macchina imponente che non deve fermarsi. Abbiamo un milione di prenotazioni da qui a maggio. Servono i vaccini”. “Se non arrivano i vaccini, il rischio è che le dosi basteranno per pochi giorni”, ha aggiunto invece Zingaretti a Skytg24. “Siamo pronti a triplicare le somministrazioni ma il problema è il richiamo: bisogna stare attenti alla seconda dose. È vero che bisogna correre ma solo se ci sono i vaccini se no, a salire sopra il 90% c’è il grande rischio di rimanere con i magazzini scoperti”.

Ore 07.00 – Incontro tra Speranza e Salvini prima del Cdm: “Posizioni distanti” – Roberto Speranza ha ricevuto il segretario leghista Matteo Salvini nel pomeriggio, prima della riunione del Consiglio dei ministri che ha varato le nuove restrizioni anti Covid fino al 30 aprile. L’incontro è stato chiesto dal ministro della Salute e si è svolto nel suo ufficio al ministero, viene riferito da fonti leghiste. “Si è trattato di un colloquio cordiale ma le posizioni restano distanti”, commentano le stesse fonti.

Ore 06.30 – Dl Covid, protesta dei sindaci: “Misure decise senza di noi” – “Leggiamo dalle agenzie di stampa che il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto legge in materia di misure anticovid. Scopriamo ch non ci sono più zone bianche e gialle e che molte attività economiche resteranno chiuse per ancora un mese senza alcuna certezza sui tempi di erogazione dei ristori per le chiusure precedenti. E per la prima volta i sindaci e i presidenti di Provincia non sono stati consultati né informati sulle misure contenute nel testo”. Lo dichiara Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci. “Devo dire che in un momento così delicato per il Paese tutto ci aspettavamo tranne che una frattura nella collaborazione istituzionale. Non ci sembra proprio un buon inizio nel rapporto con i territori e le comunità locali. Eppure da oltre un anno noi sindaci ci siamo distinti per responsabilità e leale  collaborazione istituzionale, mettendo sempre la nostra faccia anche su provvedimenti e scelte non direttamente ascrivibili alle competenze delle amministrazioni locali. Vorrà dire che chiederemo ai ministri di venire a spiegare il provvedimento per strada e nelle piazze dove fino a oggi eravamo noi a fare da bersaglio alle legittime proteste dei cittadini”.

COVID. COSA È SUCCESSO IERI

La Francia in lockdown – La Francia passa in zona rossa totale: lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron, in un discorso alla nazione trasmesso su tutte le tv. Le regole di “allerta rafforzata” disposte per la regione di Parigi e altri 18 territori “saranno estese in tutto il paese”, compresa la chiusura dei negozi non essenziali e il coprifuoco dalle 19. Dopo un anno quindi Macron richiude le scuole. Da martedì prossimo sono previste una settimana di insegnamento a distanza, poi due settimane di vacanze per tutti (come era previsto ma senza diversificazioni regionali), quindi dal 26 aprile il rientro per materne ed elementari con medie e licei a distanza. Dal 3 maggio, tutti di nuovo in classe (qui la notizia completa).

Approvato il nuovo Decreto Draghi – Il Cdm ha approvato il nuovo DECRETO DRAGHI. Ecco cosa prevede:
• “Scudo” per vaccinatori che seguono regole
• Stop deroghe Regioni su scuole in presenza
• Obbligo vaccino anche a farmacisti
• Stop a visite agli amici in zona rossa fino al 30 aprile
• Concorsi pubblici in presenza dal 3 maggio

Recovery Fund, Camera: Aula approva risoluzione maggioranza – Con 412 voti a favore, 11 contrari e 44 astenuti l’Aula della Camera approva la risoluzione di maggioranza sulla proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU. Il gruppo di Fdi si è astenuto.

La Lombardia in zona rossa fino all’11 aprile: “Troppa pressione sugli ospedali” – “La Lombardia continuerà a essere zona rossa ancora per un po’”. Troppo alta la pressione sugli ospedali: 862 pazienti ricoverati in terapia intensiva, altri 7.109 posti letto occupati negli altri reparti Covid. La zona rossa dovrebbe dunque essere confermata per un’altra settimana (fino all’11 aprile). Lo ha confermato il presidente della Regione, Attilio Fontana.

EMA, su AstraZeneca benefici superano i rischi – L’Agenzia europea per i Medicinali (EMA) ritiene, “come comunicato il 18 marzo, che i benefici del vaccino AstraZeneca nella prevenzione del Covid-19, con il rischio associato di ospedalizzazione e morte, superino i rischi di effetti collaterali”. In una nota divulgata oggi in riferimento alla segnalazione di rarissimi casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino della casa farmaceutica anglo-svedese, l’EMA ha spiegato che “maggiori dati e consigli per gli operatori sanitari e il pubblico sono disponibili nelle informazioni sul prodotto del vaccino e nella relativa comunicazione diretta con gli operatori”. “Le persone vaccinate devono essere consapevoli della remota possibilità che si verifichino questi tipi molto rari di coaguli di sangue”, prosegue l’Agenzia. “In caso di sintomi indicativi di problemi di coagulazione come descritto nelle informazioni sul prodotto, bisogna immediatamente rivolgersi a un medico e informare gli operatori sanitari della loro recente vaccinazione”.

AstraZeneca:”Tornare a fiducia e frenare emotività elevata” – “Bisogna tenere conto dei dati e della scienza: questo è un primo elemento importante per far tornare la fiducia. L’altro è che sempre più persone si stanno vaccinando anche in Italia con AstaZeneca. Le persone ricorderanno di essersi vaccinate ed è importante per far tornare la fiducia e frenare l’emotività forse un po’ elevata che c’è stata nelle ultime settimane”. Lo ha detto l’ad di Astrazeneca in Italia, Lorenzo Wittum, al webinar organizzato dall’American Chamber of Commerce in Italy. Wittum ha anche spiegato che gli effetti collaterali del vaccino di AstraZeneca “sono allineati agli effetti collaterali di tutti i vaccini”.

Covid, in Francia attese nuove restrizioni – Il governo francese potrebbe inasprire le restrizioni per frenare la diffusione del Covid, mentre Oltralpe continuano ad aumentare i ricoveri ospedalieri. In serata, il presidente francese Emmanuel Macron si rivolgerà al Paese per annunciare ulteriori misure a livello nazionale dopo aver optato in precedenza per una serie di restrizioni a livello regionale, contro il parere del Cts transalpino. Il capo dello Stato si rivolgerà alla nazione con un discorso in televisione atteso per le ore 20.

Vaccino, Burioni: “Efficacia su bimbi cruciale per battere virus” –“Il vaccino Pfizer sembra essere sicurissimo ed efficacissimo anche tra i 12 e i 15 anni. Questo è un dato fantastico che se confermato (e secondo me lo sarà) risulterà fondamentale per sconfiggere COVID-19”. Lo scrive su Facebook il virologo Roberto Burioni.

Il Canada sospende AstraZeneca per gli under 55 – Dopo la decisione di ieri della Germania, anche il Canada ha deciso di sospendere le somministrazioni del vaccino Astrazeneca, in questo caso per le persone sotto i 55 anni di età. La decisione è arrivata in seguito alle raccomandazioni del National Advisory Committee on Immunization. “C’è una sostanziale incertezza sui benefici di somministrare Astrazeneca agli adulti sotto i 55 anni considerati i potenziali rischi”, ha detto il vicepresidente della commissione, Shelley Deeks.

Leggi anche: 1. Nessuno ha il coraggio di chiamarlo col suo nome: quello di Draghi sui vaccini è (vero) sovranismo /2. Il cavillo del Governo che inguaia le Regioni: le norme Covid in vigore sempre con un giorno di ritardo /3. L’Africa e la pandemia dimenticata (di S. Mentana)

4. Anche in zona rossa scuole aperte (fino alla prima media) e niente “giallo” fino al 30 aprile: le misure del nuovo Decreto anti-Covid /5. Draghi: “Al vaglio sanzioni per operatori sanitari non vaccinati. Scuola riapre fino alla prima media” /6. Zona rossa e arancione: come cambiano i colori delle regioni

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