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Coronavirus, muore a 32 anni in provincia di Bergamo: era incinta del secondo figlio

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Muore a 32 anni uccisa dal Coronavirus: era incinta del secondo figlio

Non ce l’ha fatta Yaye Mai Diouf, originaria del Senegal ma da diversi anni residente a Pontida, che il 15 aprile avrebbe compiuto 32 anni e festeggiato il suo quarto anniversario di matrimonio. Una doppia gioia stroncata, nonostante la giovane età, dal Coronavirus. Si tratta della più giovane vittima causata dal Covid-19 nella Bergamasca, uno dei territori più colpiti dal virus. Yaye, inoltre, era incinta del suo secondo figlio.

La giovane donna è morta nella notte tra il 21 e il 22 marzo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era giunta poco prima. A raccontare la sua tragica storia è stato il fratello della vittima, Omar: sembra che Yaye accusasse tosse e febbre da una settimana, poi le sue condizioni di salute sono rapidamente peggiorate.

Alla 32enne non era stato fatto il tampone, ma dai sintomi sembra evidente fosse positiva al Coronavirus. La giovane mamma abitava a Pontida e lavorava come operaia alla Brembo di Curno. Suo marito, Daouda Timera, ha affidato il su commosso ricordo a un post su Facebook: “Vivi dentro di me sempre e per sempre. A volte la vita può rivelarsi ingiusta e difficile, ma ci siamo dentro lo stesso e ce la caviamo. È grazie a te che sono quello che sono oggi, grazie per aver illuminato la mia vita. Ora riposa in pace nel tuo meritato paradiso, tesoro. Sono sicuro che veglierai su di me e su nostro figlio”.

Leggi anche: 1. ESCLUSIVO TPI – Parla la gola profonda dell’ospedale di Alzano: “Ordini dall’alto per rimanere aperti coi pazienti Covid stipati nei corridoi” 2.“Chiudere solo Codogno non è stato sufficiente, eravamo tutti concentrati su quello, ma i buoi erano già scappati dal recinto”: parla Rezza (ISS)

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