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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Vaccino, Conte: “Ok Ema-Ue splendida notizia”. Variante del Regno Unito: caso sospetto a Bari. Il bollettino di oggi: 10.872 nuovi casi e 415 morti

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 21 Dic. 2020 alle 06:31 Aggiornato il 21 Dic. 2020 alle 19:14
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Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – In miglioramento i dati sulla pandemia di Coronavirus in Italia. Ieri sono stati registrati 15.104 nuovi casi e 352 morti, con tutti gli indicatori in calo rispetto al giorno precedente. Qui tutte le notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime news sul Coronavirus in Italia di oggi, lunedì 21 dicembre 2020, aggiornate in tempo reale.

CORONAVIRUS IN ITALIA: DIRETTA

Ore 19,00 – Conte: “Ok Ema-Ue splendida notizia, il 27 dicembre si parte” – “Il vaccino Pfizer-Biontech è stato approvato dall’Ema e autorizzato dall’Unione europea. Una splendida notizia. Avevamo auspicato l’arrivo dei vaccini entro la fine dell’anno. Il 27 dicembre si parte”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter.

Ore 17,00 – Il bollettino di oggi della Protezione Civile – Secondo il bollettino di oggi, lunedì 21 dicembre, sul Coronavirus in Italia pubblicato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, sono 10.872 i nuovi casi, contro i 15.104 di ieri, e 415 i morti (ieri erano stati 352), a fronte di 87.889 tamponi effettuati (ieri erano stati 137.420). Le persone attualmente positive al Covid sono 613.582 (-9.178), i morti 69.214 (+415) e i guariti 1.281.258 (+10.869), per un totale di 1.964.054 casi (+10.872): questi i dati completi resi noti oggi nel bilancio sull’epidemia di Covid in Italia. (Qui il bilancio completo).

Ore 16,15 – Alto Adige verso un lockdown ‘soft’ dal 24 dicembre a 6/1 – Dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021 in Alto Adige entreranno in vigore regole unitarie che si discostano da quelle del resto d’Italia. Dalla vigilia di Natale scatterà un lockdown ‘soft’. Rispetto alle altre regioni che seguiranno un calendario di giornate ‘rosse’ o ‘arancioni’, all’interno della provincia di Bolzano sarà consentito spostarsi liberamente tutti i giorni e senza autocertificazione. La firma sull’‘ordinanza di Natale’ del governatore Arno Kompatscher è ormai prossima anche se alcune categorie, commercianti e ristoratori, stanno cercando altre soluzioni. Dal 24 dicembre, giornata particolarmente sentita tra le vallate altoatesine per l’arrivo del Christkindl (Gesù Bambino), fino all’Epifania resterà chiusa tutta la ristorazione, dai bar ai ristoranti, dai pub alle pizzerie (è consentito solo asporto e consegna a domicilia) ma anche i negozi esclusi quelli di prodotti per l’uso quotidiano. Resteranno aperte parrucchiere e barbieri. Gli alberghi potranno restare aperti ma potranno avvalersi dei loro servizi esclusivamente le persone che vi pernotteranno. Per tutto il periodo sarà vietato uscire dalle ore 22 alle 5.

Ore 15.25 – Vaccino: Speranza, “Ok da Ema apre fase nuova” – “L’agenzia europea del farmaco ha dato l’ok al vaccino Pfizer Biontech. È la notizia che aspettavamo”. Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza. “La battaglia contro il virus è ancora molto complessa, come dimostrano anche le ultime notizie provenienti da Londra, ma avere a disposizione un vaccino efficace e sicuro apre una fase nuova e ci da più forza e fiducia”, aggiunge Speranza. Qui la notizia completa.

Ore 15.15 – Von der Leyen: “Bene Ema; mi aspetto ok Commissione stasera” – “È un momento decisivo nei nostri sforzi per fornire vaccini sicuri ed efficaci agli europei. L’Ema ha appena emesso un parere scientifico positivo sul vaccino di Pfizer/BioNtech. Ora agiremo velocemente. Mi aspetto una decisione della Commissione entro stastera”. Lo annuncia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Ore 15.10 – Ema, ok a vaccino Pfizer/BioNTech – “L’Ema ha raccomandato l’autorizzazione condizionale del vaccino per il Covid-19 sviluppato da Pfizer/BioNTech”. Lo ha annunciato Marie-Agnes Heine, direttrice della comunicazione dell’Agenzia europea per i medicinali.  “La sicurezza del vaccino è stata la nostra priorità numero uno”, ha detto Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Ema, durante la conferenza stampa sull’autorizzazione del vaccino sviluppato da Pfizer/BioNTech. “Siamo al corrente della grande responsabilità di questa raccomandazione”, ha aggiunto. “Continueremo a raccogliere e monitorare i dati” anche “dopo l’approvazione”, ha sottolineato Cooke.

Ore 15.00 –  Volo da Londra a Palermo, tre positivi e due dubbi –  I controlli con tampone molecolare effettuati ieri sera su passeggeri ed equipaggio del volo Ryanair proveniente da Londra ed atterrato a Palermo hanno consentito di individuare 3 positivi. Altri due tamponi hanno dato esito “dubbio” e saranno, pertanto, ripetuti. Lo riferisce l’Asp del capoluogo siciliano. I controlli sono avvenuti in due fasi: i 134 passeggeri ed i 6 membri dell’equipaggio si sono prima sottoposti al tampone antigenico rapido (con esito negativo) e poi al “molecolare”. Tutti si trovano, comunque, in isolamento domiciliare. “Ieri – ha sottolineato il Commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa – il lavoro è stato incessante, con ben 2.999 tamponi rapidi, e prosegue nell’interesse della collettività e di un sistema che in Sicilia sta fornendo un quadro chiaro su tutti i passeggeri in arrivo”.

Ore 14.23 – Unità crisi Lazio, a Ciampino 180 test a passeggeri da Regno Unito – “All’aeroporto di Ciampino nella giornata di ieri sono stati effettuati 180 test per i passeggeri di rientro dal Regno Unito”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. “Una persona è stata posta in isolamento in attesa del tampone molecolare di convalida inviato allo Spallanzani. Pertanto nella giornata di ieri sono stati eseguiti 531 test negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino”, conclude la nota.

Ore 13.31 – Lombardia, presidente Fontana: “Il 27 dicembre 1.620 dosi di vaccino Covid in arrivo al Niguarda” – “Il 27 dicembre arriveranno 1.620 dosi all’ospedale Niguarda Milano”. Così ha precisato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la conferenza stampa di fine anno oggi lunedì 21 dicembre, a proposito delle prime dosi del vaccino Pfizer contro il Covid-19. Dal Niguarda le dosi verranno poi distribuite nelle altre province della Lombardia: “I primi a essere vaccinati saranno gli operatori sanitari, per poi allargare la campagna vaccinale agli altri cittadini. In attesa dei primi giorni del prossimo anno quando arriverà una fornitura sostanziale del vaccino”.

Ore 13.00 –  Zaia, nuovi controlli a chi è stato Gb ultimo mese – Il governatore del Veneto ha annunciato di aver firmato una nuova ordinanza che impone misure urgenti per il contenimento dei contagi da Covid19 focalizzato sulla nuova mutazione del virus. “Ieri ho sentito il ministro Speranza in più occasioni – ha spiegato – c’è questa partita della mutazione inglese che preoccupa e per questo ho fatto questa ordinanza”. L’ordinanza prevede che chi si trova in Veneto dopo aver soggiornato nei 15 giorni precedenti in Gran Bretagna o Irlanda deve sottoposti a tampone molecolare. In caso di esito positivo del test si chiede ai laboratori la sequenziazione del virus e i dipartimenti di prevenzione delle aziende Ulss devono sequenziare i virus dei test positivi già effettuati nei confronti di chi era rientrato in Veneto dalla Gran Bretagna nell’ultimo mese.

Ore 10.15 – Variante Gb: caso sospetto a Bari, 25enne rientrata da Londra – Un caso sospetto della nuova variante britannica del Covid-19 è all’esame delle autorità sanitari pugliesi: riguarda una ragazza 25enne rientrata giovedì scorso a Bari da Londra con la febbre. La giovane, sottoposta a tampone nel capoluogo pugliese, è risultata positiva al Coronavirus. La notizia è riportata da Repubblica. La ragazza, secondo quanto scrive il quotidiano, è rientrata giovedì scorso con un volo Ryanair molto affollato. Il passaggio al termoscanner ha evidenziato che aveva la febbre e agli operatori dell’Usmaf (Ufficio sanitario marittimo e aereo di frontiera) la giovane ha detto di avere avuto sintomi para-influenzali già in Inghilterra dove si era sottoposta a un tampone del quale non aveva avuto l’esito prima di partire. La ragazza, che ora si trova in isolamento e in buone condizioni, è stata sottoposta a un tampone a Bari, risultato positivo al Coronavirus. Il tampone verrà esaminato nelle prossime ore dall’Istituto Zooprofilattico di Foggia per verificare se si tratta della variante inglese del virus. Gli altri passeggeri del volo saranno convocati nelle prossime ore per essere sottoposti al tampone.

Ore 09.29 – Campania, ammutinamento a Capri: si autoproclama zona gialla – Nonostante l’ordinanza di De Luca che ha dichiarato la Campania zona arancione, a Capri va in onda un vero e proprio ammutinamento: l’isola si è “autoproclamata” zona gialla e ha riaperto tutti i bar e i ristoranti. A Napoli vanno invece in scena feroci proteste: tavoli imbanditi sul Lungomare, bus messi di traverso, traffico in tilt. Da sabato sera Napoli è una città in rivolta, dopo che il Governatore De Luca ha congelato l’agognata Zona gialla in Campania mantenendo il regime di “Regione arancione” pure per i giorni che precedono l’entrata in vigore del Dpcm di Natale varato dal governo.

Ore 07.00 – Locatelli: “Variante? Improbabile che il vaccino perda efficacia” – “Anche se ci sono mutazioni, come quelle segnalate prima in Gran Bretagna e poi in altre aeree, è altamente improbabile che si perde l’efficacia del vaccino”. Ad assicurarlo è il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, che, a Che tempo che fa su Rai 3, tiene a sottolineare come “la risposta per uscire da questa situazione è il vaccino, sia per il profilo di sicurezza sia per l’efficacia”.

Ore 06.30 – Crisanti: “Variante? Era già in Spagna; preoccupa l’alto R0” – La variante inglese del Covid “ha un indice R0 maggiore e questo non è una buona notizia”. Lo ha detto all’AGI il virologo Andrea Crisanti, commentando la notizia della mutazione del Covid che si sta diffondendo nel Regno Unito e che è stata isolata anche in Italia. “Sarebbe stata una pessima notizia se avesse avuto anche un’alta virulenza”, ha spiegato Crisanti. La versione britannica “è apparsa in Spagna quest’estate e da lì, probabilmente a causa dei flussi turistici, si è spostata in Gran Bretagna”, ha osservato il virologo secondo cui “non è chiaro perché si sia diffusa in modo diversa. Ma c’è un fatto da considerare: l’Inghilterra è il Paese in cui si fanno più sequenziamenti al mondo e purtroppo più si cerca più si trova”. Quanto al rischio di un invalidamento dei vaccini, Crisanti ha rassicurato: “In base alle informazioni che si hanno ora è assai probabile che ciò non accadrà. Ovviamente bisognerà verificare che le persone vaccinate non si infettino di nuovo”.

Ore 06.00 – Impennata contagi nel Nisseno, chiesta zona rossa – Impennata di positivi al Covid-19 nelle ultime ore in un piccolo Comune del Nisseno, Milena, un paese di 2900 abitanti che ora rischia di essere dichiarato ‘zona rossa’. Nelle ultime ore 62 abitanti sono risultati affetti da Coronavirus, e si aggiungono agli altri 25 dei giorni scorsi con centinaia di persone in isolamento domiciliare. A chiedere al presidente della Regione, Nello Musumeci, che il piccolo Comune venga dichiarato ‘zona rossa’ è stato il sindaco, Claudio Cipolla, di concerto con l’Asp di Caltanissetta. “La situazione è peggiorata nel giro di pochissimi giorni – ha detto il sindaco Cipolla – e i tamponi positivi sono aumentati in maniera esponenziale, per cui il provvedimento si rende necessario per scongiurare il peggio. Non sappiamo da dove sia partito il focolaio e al momento stiamo lavorando con l’Asp per garantire la salute di tutti i cittadini”. Il primo cittadino ha intanto disposto la chiusura al pubblico degli uffici comunali, a eccezione dei servizi necessari per i quali sarà garantita la presenza. Si raccomanda ai cittadini di rimanere in casa.

CORONAVIRUS, COSA È SUCCESSO IERI IN ITALIA

Speranza,”Tampone obbligatorio per si trova in Italia ed è stato in Gb negli ultimi 14 giorni” – “Ho firmato una nuova ordinanza che blocca i voli in partenza dalla Gran Bretagna e vieta l’ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”. Lo afferma su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza. “La variante del Covid, da poco scoperta a Londra – aggiunge –  è preoccupante e dovrà essere approfondita dai nostri scienziati. Nel frattempo scegliamo la strada della massima prudenza”.

Corsa ai regali nell’ultimo weekend prima di Natale: folla da shopping nelle città – Gli italiani, in vista del lockdown “ibrido”, tra rosso e arancione, che durerà fino alla Befana si sono riversati nelle strade per le compere che in tempi normali venivano distribuite nell’arco di parecchi giorni. Fiume di gente in via del Corso a Roma e al Vomero a Napoli. A Milano code davanti a molti negozi. In tanti anche a Torino, Pescara e Padova.

Italia, tutti i voli con Gb sospesi (sia in arrivo che in partenza) – Tutti i voli tra l’Italia e la Gran Bretagna sono sospesi, sia in arrivo che in partenza. Lo si apprende da fonti di governo dopo l’annuncio del ministro degli Esteri Luigi Di Maio in seguito alla nuova variante del virus che sta circolando principalmente a Londra e nel sudest dell’Inghilterra.

Natale: fermento tra regioni e c’è chi vuole più restrizioni – Il decreto che ha sancito la mappa delle restrizioni per le feste di Natale, funestate dal covid, è legge: nei giorni festivi e prefestivi dunque tutta l’Italia diventerà zona rossa mentre negli altri giorni resterà gialla. Come riporta AGI, però,  tra le Regioni c’è fermento e alcuni governatori protestano e chiedono più restrizioni, mentre altri come l’abruzzese Marsilio, presidente dell’unica unica zona arancione d’Italia, chiede un allentamento. E qualcuna potrebbe arrivare ad emettere provvedimenti più duri di quelli nazionali.

Capofila delle proteste, come spesso accade, Vincenzo De Luca: “La Campania non sarà zona gialla nemmeno per i pochi giorni a ridosso delle feste”, ha detto senza mezzi termini. E infatti l’Unità di Crisi della Regione ieri ha confermato le limitazioni già in vigore con la zona arancione. Rimarrà valida l’ordinanza regionale del 10 dicembre, con controlli degli arrivi e limitazioni alla mobilità sul territorio, provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree e negozi chiusi. “Immagino che sarete tutti entusiasti dopo le decisioni del governo nazionale – ha rimarcato polemicamente De Luca – Io non ho capito niente, si apre e si chiude, giallo, rosso, arancione, non si è capito niente”. Prima di lui era stato il governatore veneto Luca Zaia a prendere provvedimenti quali la chiusura dei confini comunali dalle ore 14 nel periodo compreso tra il 19 dicembre e il 6 gennaio”. “Il grande tema – aveva spiegato anticipando il dl – è di regolamentare i flussi tra i territori comunali. E’ una sorta di zona arancione ‘ridotta’ perchè dà la concessione fino alle ore 14 di muoversi tra i comuni”.

Dl Natale, Meloni: “Conte e Franceschini dimenticano il turismo” – “Conte e Franceschini dimenticano, ancora una volta, uno dei settori trainanti della nostra economia: il turismo e il mondo della ricettività”. E’ quanto sostiene Giorgia Meloni, con riferimento al decreto Natale. “Il governo non ha avuto il coraggio di bloccare formalmente queste attività, perché poi avrebbe dovuto ristorarle, ma le chiude di fatto perché le rende impossibili da raggiungere con le nuove restrizioni – afferma la presidente di Fratelli d’Italia -. Nessuna traccia dei ristori, che forse arriveranno a gennaio, quando sarà ormai troppo tardi. Questo nuovo decreto condanna a morte un intero comparto che, soprattutto in montagna e nelle città d’arte, genera di norma nel periodo natalizio gran parte dei propri ricavi invernali. È ignobile il disprezzo della sinistra per tutti gli imprenditori e operatori del mondo dell’ospitalità, che rappresentano uno dei fiori all’occhiello del tessuto produttivo italiano e contribuiscono a promuovere la nostra nazione nel mondo”.

Calabria: ordinanza Spirlì per rientri, pronti 50.000 tamponi – Il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha firmato oggi una nuova ordinanza, la numero 97, relativa ai rientri delle persone fisiche nel territorio regionale durante le festività natalizie. Lo riferisce una nota diffusa dall’Ufficio stampa della Giunta regionale. Nell’ordinanza “è fortemente raccomandato alle persone fisiche arrivate nel territorio regionale con mezzo pubblico o privato, nelle 72 ore antecedenti l’adozione della presente ordinanza, o che giungano in Calabria – nei limiti di quanto consentito dai provvedimenti nazionali vigenti – fino al 23 dicembre 2020, di sottoporsi al tampone rapido antigenico gratuito, nelle giornate del 20, 21, 22 e 23 dicembre, presso i drive-in o postazioni fisse appositamente predisposte in ciascun territorio provinciale”. “Questa ordinanza – spiega il presidente Spirlì – esce solo oggi perché abbiamo atteso l’arrivo dei tamponi antigienici necessari ai test dalla struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Arcuri. Si tratta di 50 mila tamponi per una stima di circa 30 mila rientri”.

Leggi anche: 1. Dpcm Natale, passa la linea dura: zona rossa nei festivi e prefestivi, arancione nei feriali. Spostamenti limitati / 2. Covid, Conte alla domanda di TPI: “Il vaccino non sarà obbligatorio, il 27 Vaccine Day” / 3. Campania, De Luca: “Restiamo arancioni, bar e ristoranti chiusi con divieto di asporto dalle 11”

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