Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Brusaferro: “Limitare la vita sociale, auto isolarsi e tutelare i più fragili”

Immagine di copertina

Brusaferro: “Limitare vita sociale”

La pandemia non è fuori controllo: la crescita dei contagi è significativa, specie in alcune zone del Paese, ma il sistema sta reagendo”, a dirlo è il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) Silvio Brusaferro al Corriere della Sera. Secondo il membro del Cts, però, “nelle aree più colpite i dipartimenti di prevenzione sono sotto stress”. Per questo è necessario intervenire tempestivamente per modificare l’andamento dell’epidemia. Come? “Oltre a misure più restrittive e mirate in ambiti regionali e locali come ad esempio sta avvenendo in Lombardia e Campania dove il virus si sta diffondendo più velocemente, è importante che ci sia allerta nazionale”, ha spiegato, ribadendo che è necessario auto isolarsi se si è a rischio per supportare il sistema di tracciamento.

“Credo sia importante che, chi ha avuto contatti stretti con persone risultate positive, anche se non viene immediatamente chiamato, si metta in quarantena per 10 giorni e al decimo esegua un tampone per riprendere l’attività”, ha sottolineato il direttore dell’Iss. “Limitare i contatti a quelli necessari evitando tutte le occasioni in cui ci può essere il rischio trasmissione. Salvaguardando però attività essenziali, come lavoro e scuola. Dobbiamo affrontare nei prossimi mesi una nuova normalità”, ha aggiunto. Brusaferro ha spiegato che la vita sociale va limitata anche per proteggere anziani e persone fragili, già colpite dalla prima ondata della pandemia. “In questa fase per fortuna sembra che non siano stati contagiati come nei mesi scorsi. Non dico non uscite, evitate però feste, momenti conviviali e incontri non necessari. È una raccomandazione. Il virus circola”, ha detto ancora nell’intervista, annunciando che gli effetti delle scelte di oggi si vedranno “non prima di 15 giorni”.

Leggi anche: 1. Palestre chiuse e limiti a bar e ristoranti: governo verso un nuovo Dpcm entro domenica sera 2Milano, il direttore dell’Ats: “I tamponi non ci salveranno, bisogna stare a casa e tagliare attività non essenziali” 3. Ospedali al collasso, ambulanze piene, reparti chiusi: ora in Sardegna il Covid fa paura 4. Il grande flop di Immuni: ecco dove si inceppa il tracciamento e i contagiati circolano indisturbati

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”