Covid ultime 24h
casi +17.455
deceduti +192
tamponi +257.024
terapie intensive +15

Come leggere i dati Covid: peggiorano i numeri nel Centro Italia

Di Anna Ditta
Pubblicato il 11 Feb. 2021 alle 08:19
23
Immagine di copertina

I dati sui ricoveri e le terapie intensive peggiorano in diverse Regioni del Centro Italia (Umbria, Abruzzo, Molise, Toscana) rispetto alla settimana scorsa. Migliorano nel Lazio, stabili o in leggero aumento nelle Marche. L’Umbria guida sia la lista dei ricoveri  sia quella delle terapie intensive ogni 100mila abitanti. Ad evidenziarlo sono i grafici elaborati da TPI che mettono a confronto la situazione Regione per Regione. I grafici non partono dai dati assoluti – i numeri dei bollettini che vengono divulgati quotidianamente – ma da quelli relativi, calcolati sui 100mila abitanti, quindi emblematici, perché non influenzati dal numero degli abitanti delle diverse Regioni (qui i dati della scorsa settimana).

I dati Regione per Regione: ricoveri, terapie intensive e morti su 100mila abitanti

RICOVERI – Umbria, Alto Adige e Piemonte guidano la lista dei ricoveri ogni 100mila abitanti. Il dato è in aumento rispetto ai 7 giorni precedenti in Abruzzo (da 33 a 38), Basilicata (da 12 a 15), Campania (da 25 a 26), Molise (da 21 a 22), Puglia (da 36 a 37), Toscana (da 18 a 19), Umbria (da 42 a 48) e nella provincia autonoma di Bolzano (da 45 a 47). Restano stabili Lombardia e Marche (entrambe a quota 35).

Diminuisce l’incidenza dei ricoveri in Calabria (da 13 a 12), Emilia Romagna (da 48 a 43), Friuli (da 46 a 40), Lazio (da 40 a 38), Liguria (da 41 a 39), Piemonte (da 48 a 46), Sardegna (da 25 a 22), Sicilia (da 26 a 22), Valle d’Aosta (da 23 a 12), Veneto (da 27 a 22) e nella provincia autonoma di Trento (da 29 a 26).

I dati dei ricoveri su 100mila abitanti (10.02.2021)

TERAPIE INTENSIVE – L’Umbria è in cima anche alla lista delle Regioni per numero di ricoveri in terapia intensiva ogni 100mila abitanti. L’incidenza delle terapie intensive aumenta in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte,  Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e provincia autonoma di Bolzano.

Stabile il dato in Valle d’Aosta. In calo invece nelle seguenti Regioni: Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Sicilia, Veneto e provincia autonoma di Trento.

I dati dei ricoveri in terapia intensiva su 100mila abitanti (10.02.2021)

MORTI – A registrare il record di incidenza di decessi nell’ultima settimana è ancora una volta il Friuli Venezia Giulia, dove il dato è in leggero aumento. Il numero di morti ogni 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni cresce anche in Abruzzo, Basilicata, Molise, Toscana, Val d’Aosta e nella provincia autonoma di Trento.

Stabile la situazione in Alto Adige. Si registra invece un calo nelle seguenti Regioni: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto. Leggero miglioramento in Umbria.

I dati dei decessi in 7 giorni su 100mila abitanti (Dal 3 al 10.02.2021)

I dati assoluti su ricoveri, terapie intensive e decessi Regione per Regione

I dati di una settimana fa Regione per Regione

I dati dei ricoveri su 100mila abitanti (03.02.2021)

I dati dei ricoveri in terapia intensiva su 100mila abitanti (03.02.2021)

I dati dei decessi in 7 giorni su 100mila abitanti (Dal 27.01 al 03.02.2021)

Leggi anche: 1. Vaccini, gli addetti ai lavori demoliscono il “modello Bertolaso” in Lombardia: “Manca il personale” /2. Spostamenti tra regioni, cosa succede con l’arrivo di Mario Draghi: i 4 possibili scenari /3.  Covid, indiscrezioni sulle prime misure di Mario Draghi: sci e spostamenti, nuovo decreto lunedì /4. Vaccini, gli effetti si iniziano a vedere anche in Italia? Il calo della percentuale dei casi tra gli operatori sanitari (forse) ci indica qualcosa

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO

23
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.