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Vaccini, gli effetti si iniziano a vedere anche in Italia? Il calo della percentuale dei casi tra gli operatori sanitari (forse) ci indica qualcosa

Di Anna Ditta
Pubblicato il 10 Feb. 2021 alle 16:16 Aggiornato il 10 Feb. 2021 alle 16:18
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Immagine di copertina

A quaranta giorni dall’inizio della campagna vaccinale in Italia, molti si chiedono se sono visibili i primi effetti dei vaccini nei casi Covid registrati nel nostro Paese. Per avere una risposta chiara e precisa è effettivamente ancora presto, ma da alcuni dati possiamo ricavare delle informazioni orientative, anche se solo parziali.

L’Italia al momento ha effettuato 2,6 milioni di somministrazioni, e 1,2 milioni di persone sono state vaccinate anche con la seconda dose. La maggior parte delle persone vaccinate (1,8 milioni) appartengono alla categoria degli operatori sanitari e sociosanitari, per cui l’eventuale effetto del vaccino andrebbe ricercato proprio nei dati relativi a questa tipologia di lavoratori.

È quello che ha fatto Lorenzo Ruffino, studente di Economia a Torino e collaboratore di Pagella Politica e YouTrend. “Si vedono gli effetti del vaccino anche in Italia? Probabilmente sì. La proporzione dei casi tra gli operatori sanitari su quelli totali è iniziata a scendere progressivamente dopo l’inizio della somministrazione delle seconde dosi”, ha scritto Ruffino su Twitter postando l’immagine di un grafico elaborato sui dati forniti dall’Istituto superiore di Sanità.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

Il grafico mostra un primo lieve calo della percentuale di casi tra gli operatori sanitari dopo la somministrazione della prima dose. La diminuzione diventa ancora più netta dopo la ricezione della seconda dose. Ma questo non vuol dire automaticamente che si tratti dell’effetto dei vaccini.

“Il calo potrebbe essere parzialmente anche dovuto a una differenza nella strategia di testing (ad esempio la scelta di non testare i sanitari perché tanto vaccinati) o all’introduzione dei tamponi rapidi (avvenuta a metà gennaio)”, sottolinea Ruffini. “Io personalmente propendo per l’effetto vaccino, comunque”.

Per seguire gli effetti dei vaccini sul numero di casi Covid, il professor Roberto Burioni, virologo dell’Università San Raffaele di Milano, ha preso ad esempio quello che sta succedendo in Israele, Paese che è riuscito a vaccinare ad alto ritmo e dove sembrano esserci stati cali interessanti sul numero di casi gravi nelle fasce di popolazione vaccinata. Se questo accadrà anche in Italia lo vedremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, soprattutto con le vaccinazioni per gli over 80, i più vulnerabili al virus, che sono partite o partiranno a breve in diverse Regioni.

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