Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Bari, donna ha un infarto ma l’ambulanza arriva dopo 50 minuti. La figlia: “È morta tra le mie braccia”

Immagine di copertina

Bari, ambulanza arriva dopo 50 minuti: donna morta di infarto, rabbia della famiglia

Una donna è morta a Noci, in provincia di Bari, a causa di un infarto: la signora, Maria Grazia Gentili, si è sentita male mentre passeggiata con la figlia Anna nella piazza del paese. Ma quello che fa arrabbiare la famiglia è che i soccorsi, chiamati subito dopo il malore, sono arrivati solo 50 minuti dopo, quando ormai era troppo tardi: “Non era un infarto di quelli fulminanti – ha spiegato la figlia in un’intervista a La Stampa – e c’era tempo per salvarla. Sono rimasta seduta con mia madre, morta tra le mie braccia, continuando a riscaldarla, aspettando un’ambulanza che non arrivava mai”. Non sono serviti a nulla, quando poi l’ambulanza è arrivata, i tentativi (per più di un’ora) dei soccorritori di rianimare la signora Gentili, 68 anni, che ormai era deceduta.

A raccontare le ultime ore della madre è sempre la figlia. Sabato scorso la signora e il marito erano usciti per andare a fare la spesa. Poi, si erano fermati nella piazza di Noci. Da lì, avevano chiamato il figlio, che vive in un’altra città. È stato in quel momento che Maria Grazia Gentili si è sentita male: “Mio fratello mi ha chiamata dicendo che mio padre urlava, chiedendo aiuto”, ha raccontato. Quando la figlia è arrivata, ha visto che la madre era pallida e diceva di avere freddo. Così l’ha fatta sdraiare su una panchina e ha chiamato il 118: “La linea era sempre occupata – continua oppure non rispondeva nessuno. All’ennesima chiamata, il 118 ha risposto per dire che non c’erano mezzi a disposizione”.  Il pronto soccorso più vicino a Noci è a circa 8 chilometri, ma si sta riconvertendo in un ospedale per positivi al Coronaviru. “Si è concentrati sul Covid, ma si muore anche di altro. Il sistema sanitario ha fallito”, ha concluso la figlia.

“A un certo punto – ha spiegato ancora la donna – la voce è diventata più affaticata, ho capito che la stavo perdendo. Fino all’ultimo respiro. Quando sono arrivati i medici del 118 erano amareggiati, hanno spiegato che non ci sono mezzi né personale a sufficienza. Hanno detto che è una sconfitta anche per loro”. Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Noci, Domenico Nisi: “È inaccettabile – ha scritto su Facebook – quanto accaduto nella nostra città. La precarietà del nostro sistema sanitario è inaccettabile. Questo dolore e questo lutto, e lo sgomento che tantissimi stamattina mi manifestavano, devono costringerci a riflettere con grande serietà sul tempo che viviamo”.

Leggi anche: 1. Covid, il 15 novembre è la data chiave per scongiurare un nuovo lockdown in Italia / 2. Covid, l’immunologo Le Foche: “Tra la primavera e l’estate potremo uscire dall’emergenza” / 3. Vaccino Pfizer: “patto segreto per 1,7 milioni di dosi in Italia a gennaio”

4. L’Ordine dei medici della Liguria: “Lockdown subito a Genova, è già tardi. I posti letto stanno finendo” / 5. Esclusivo: Cotticelli a TPI: “Davo fastidio alla massoneria. Volevano eliminarmi, non potendo uccidermi mi hanno screditato” / 6. Ospedale di Rieti, la situazione è drammatica. Un medico a TPI: “Scappate se potete”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Lufthansa e Msc sono interessate a Ita Airways: “Ma il governo resti nella società”
Cronaca / Boom di dimissioni volontarie nelle aziende: “I giovani si interrogano sul senso del lavoro e della vita”
Cronaca / Luana D’Orazio, 166mila euro l’indennizzo Inail per i parenti della ragazza morta sul lavoro
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Lufthansa e Msc sono interessate a Ita Airways: “Ma il governo resti nella società”
Cronaca / Boom di dimissioni volontarie nelle aziende: “I giovani si interrogano sul senso del lavoro e della vita”
Cronaca / Luana D’Orazio, 166mila euro l’indennizzo Inail per i parenti della ragazza morta sul lavoro
Cronaca / Lampedusa, 280 migranti sono sbarcati sull’isola. Sette i morti per il freddo
Cronaca / Giulio Regeni, sei anni dalla sua scomparsa: Draghi e Cartabia incontrano i genitori
Cronaca / Saman Abbas, lo zio nega ogni coinvolgimento: “Sono stato incastrato”
Cronaca / Covid, oggi 77.696 casi e 352 morti: il tasso di positività al 15%
Cronaca / Quirinale, la deputata No Vax Sara Cunial tenta di votare ma viene bloccata: “Questa è una dittatura”
Cronaca / Prescrive cure alternative al telefono e il paziente muore: arrestato medico no vax
Cronaca / Oms, Tedros: “Condizioni globali perfette per l’emergere di nuove varianti”