Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Me

Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Reddito di cittadinanza: come si richiede? Tutte le istruzioni per presentare la domanda

Immagine di copertina

REDDITO DI CITTADINANZA DOMANDA – Il 27 febbraio 2019, giorno in cui il Senato ha dato il suo via libera al “decretone” contenente il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni Quota 100, è stato pubblicato sul sito dell’Inps il modulo per richiedere il reddito o la pensione di cittadinanza.

Pubblicazione avvenuta nell’ultimo giorno utile: il trentesimo dall’entrata in vigore del decreto.

LEGGI ANCHE: Reddito di cittadinanza: ecco il calcolatore per sapere se ci spetta o meno il sussidio

Reddito di cittadinanza domanda | Dove trovare il modulo Inps

Ma dove è possibile trovare il modulo sul portale dell’istituto di previdenza? Questo è disponibile accedendo alla sezione Tutti i moduli; al momento sul sito ufficiale del RdC non è stato inserito un link che rimandi direttamente l’utente sul sito dell’Inps, ma tale operazione dovrebbe essere presto compiuta dato che a partire dal 6 marzo è possibile inviare le domande per ottenere, a seguito della verifica dei requisiti necessari (qui quali sono) il nuovo beneficio economico.

Le domande, che possono essere inoltrate online (se in possesso delle credenziali Spid), presentate recandosi alle Poste o compilate con l’ausilio di Caf e patronati. Se si vuole ottenere il RdC ad aprile, mese di partenza della nuova misura, è necessario presentare la propria domanda dal 6 al 31 marzo 2019.

Per tornare alle istruzioni su come presentare la domanda, sul sito dell’istituto previdenziale sono stati caricati tre moduli, identificati con la sigla SR180, SR181 e SR182. Ciascun modulo è preceduto da una introduzione. Qui tutte le informazioni utili.

Reddito di cittadinanza domanda | Come si presenta

Si legge sul sito che la domanda per il RdC può essere presentata telematicamente attraverso questo sito, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali.

Le informazioni contenute nella domanda, una volta trasmessa, vengono comunicate all’Inps entro dieci giorni lavorativi dalla richiesta. L’istituto poi, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelle delle amministrazioni collegate e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio che sarà erogato attraverso la RdC Card che, attualmente, viene emessa da Poste Italiane.

Oltre all’acquisto di beni e servizi di base, essa consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementata in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.
È vietato l’utilizzo del beneficio per il gioco d’azzardo. Ai beneficiari della Carta sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate.

Il beneficio deve essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione. L’importo non speso o non prelevato viene sottratto nella mensilità successiva, nei limiti del 20 per cento del beneficio erogato. Fanno eccezione gli importi ricevuti a titolo di arretrati.

È prevista inoltre la decurtazione dalla Carta degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità. Le modalità di monitoraggio e verifica della fruizione del beneficio e delle eventuali decurtazioni saranno definite con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.