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Genova, crolla ponte Morandi su autostrada A10. Almeno 35 vittime, c’è anche una bambina
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Crollo ponte genova

Genova, crolla ponte Morandi su autostrada A10. Almeno 35 vittime, c’è anche una bambina

Si sarebbe verificato un cedimento strutturale di una delle colonne del ponte all'altezza di via Fillak, crollato per una lunghezza di 200 metri. Un testimone: "Ho visto la gente corrermi incontro, scalza e terrorizzata"

15 Ago. 2018
Crollo ponte genova

È crollato il ponte Morandi, su cui scorre il tratto terminale dell’A10, a Genova. Il cedimento è avvenuto intorno alle ore 11.30 di martedì 14 agosto 2018.

Alle 10.00 del 15 agosto il bilancio delle vittime è di 37 morti accertati, tra cui tre bambini di 8, 12 e 13 anni, 16 feriti, di cui 12 in codice rosso, e una decina di dispersi.

Secondo la Protezione civile al momento del crollo del ponte erano in transito sulla struttura una trentina di veicoli e tre mezzi pesanti.

Secondo quanto riportato dal capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, non sarebbero coinvolte persone nelle case sotto la struttura, ma solo gli occupanti dei veicoli caduti.

I Vigili del Fuoco stanno continuando a lavorare per estrarre “diverse persone” imprigionate sotto le macerie.

“La dimensione è epocale, decine di morti tra chi è precipitato dal viadotto e chi è rimasto incastrato sotto le macerie. I vigili del fuoco insieme ai sanitari stanno tirando fuori i pazienti, qualcuno è già arrivato negli ospedali di Genova. Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione. Siamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema”, ha detto all’Adnkronos Francesco Bermano, direttore del 118 di Genova.

“I feriti che siamo riusciti a raggiungere sono una dozzina, il lavoro grosso lo stanno facendo i vigili del fuoco”, ha aggiunto Bermano.

Le persone ferite sono state trasferite con l’elicottero dei vigili del fuoco all’ospedale San Martino.

“La situazione è confusa: le macerie sono molte. Crollando, il ponte ha polverizzato tutto quello che c’era sotto”, dicono fonti di polizia.

Sono stati allertati tutti gli ospedali genovesi.

Sul posto il 118 ha dirottato tutte le ambulanze disponibili.

Dalle 11.40 è interrotta la linea ferroviaria da Genova-Bolzaneto a Genova Piazza Principe, via Granarolo, via Sussidiaria e via Bastioni, e anche quella da Sestri Ponente a Genova Bolzaneto, riferisce Trenitalia.

“Ho visto la gente corrermi incontro, scalza e terrorizzata “, ha detto ad Agi Alberto Lercari, autista Atp, presente al momento del crollo sul ponte Morandi. Lercari proveniva da Arenzano verso Genova ovest: “Uscito dalla galleria ho visto rallentamenti e sentito un boato. La gente scappava venendo verso di me. È stato orribile”.

Il ponte Morandi avrebbe subito un cedimento strutturale di una delle colonne del ponte all’altezza di via Fillak, nella zona di Sampierdarena, crollato per una lunghezza di 200 metri. Il cedimento potrebbe essere causato dal forte nubifragio che ha colpito il capoluogo ligure questa mattina.

Il tratto crollato transita sopra una zona densamente abitata. La maggior parte del viadotto si è schiantato sul greto del torrente Polcevera ma non sarebbero state coinvolte abitazioni. Enormi tratti sono precipitati su due capannoni industriali.

Il ponte era soggetto a “manutenzione da tempo e aveva qualche problema”, ha affermato il sottosegretario alle infrastrutture, Edoardo Rixi, intervistato da Rainews. “È una vera tragedia”, ha aggiunto l’esponente ligure della Lega. “I camion e le macchine hanno fatto un volo di 70 metri”, ha spiegato, “ci sono numerose vittime, anche qualche supersite, stanno sgomberando le case”.

Autostrade per l’Italia ha comunicato che sulla struttura erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione. I lavori e lo stato del viadotto, informa una nota, erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova. Le cause del crollo “saranno oggetto di approfondita analisi non appena sarà possibile accedere in sicurezza ai luoghi”.

“Non mi risulta che il ponte era pericoloso e che andava chiuso. Autostrade per l’Italia ha fatto e continua a fare investimenti”, ha detto l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, intervistato dal Gr1.

Nel corso del colloquio Castellucci ha detto che si sta recando sul posto e che non può aggiungere altro rispetto a quanto scritto nel comunicato dell’azienda. Al giornalista che ha fatto notare come da anni si diceva che il ponte andava chiuso perché pericoloso, Castellucci ha risposto: “Non mi risulta ma se lei ha della documentazione me la mandi. In ogni caso non è così, non mi risulta”.

E sulle polemiche che si sono susseguite riguardo al tema degli investimenti e della manutenzione Castellucci afferma che “non è così e tutti gli indicatori lo confermano. Però dire queste cose in questo momento, è fuori luogo”.

Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha espresso preoccupazione per quanto successo: “La mia totale vicinanza in queste ore alla città”.

“Da cittadino italiano mi dispiace constatare che su queste infrastrutture non sia stata fatta manutenzione e questi fatti ne sono la testimonianza”, ha proseguito intervistato dal Tg1. “Le prime informazioni sembrerebbero dire che la manutenzione era stata fatta ma non può essere così. Queste tragedie non possono accadere in un paese civile come l’Italia. La manutenzione viene prima di ogni cosa e i responsabili dovranno pagare fino all’ultimo. Nelle prossime ore avremo maggiori informazioni”, ha aggiunto.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in contatto con Toninelli e con il capo della Protezione civile, si recherà a Genova in Prefettura e rimarrà anche nella giornata di domani.

“Tutto il governo, in particolare il ministro dei trasporti Danilo Toninelli, sta seguendo con attenzione quanto sta succedendo a Genova. È una tragedia immane. I soccorritori sono incessantemente al lavoro e li ringrazio per il loro impegno. Mi sto recando sul posto perché lo Stato, in questo momento, deve far sentire la sua vicinanza ed essere accanto prima di tutto alle famiglie delle vittime”, ha scritto sul suo profilo Facebook il vicepremier Luigi Di Maio.

Anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini è a Genova per seguire la situazione.

“Minuto per minuto di fronte alle immagini terribili di una tragedia. L’Italia intera si stringe attorno alle persone e alle famiglie coinvolte”, ha scritto su Twitter l’ex presidente del Consiglio ed esponente Pd, Paolo Gentiloni.

• A questo link il racconto in tempo reale dell’incidente di Genova, dove è crollato il ponte Morandi. Qui tutte le ipotesi sulle cause. Qui tutto quello che sappiamo finora.

Qui abbiamo spiegato perché crollano i ponti. A questo link la testimonianza dell’autista del camion che ha frenato a un passo dal baratro sul ponte di Genova. Qui abbiamo spiegato quanti sono e quali sono i ponti a rischio in Italia.

A questo link invece il documento (ora rimosso) in cui si diceva che il crollo del ponte Morandi a Genova era una “favoletta”. Qui l’articolo sull’ingegnere che aveva “predetto” la pericolosità del ponte crollato a Genova. A questo link abbiamo raccolto tutte le foto e i video della tragedia, e le pagine dei giornali stranieri.

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