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Nobel: anche la principessa Vittoria di Svezia fu molestata dal fotografo Arnault
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Svezia Nobel
La principessa ereditaria Vittoria di Svezia

Nobel: anche la principessa Vittoria di Svezia fu molestata dal fotografo Arnault

Si allarga lo scandalo che coinvolge l'Accademia di Svezia: accusato il marito di una poetessa che faceva parte dell'ente che assegna il Nobel per la letteratura

30 Apr. 2018
Svezia Nobel
La principessa ereditaria Vittoria di Svezia

Si allarga il caso delle presunte molestie sessuali che coinvolge l’Accademia di Svezia, l’organizzazione che assegna il premio Nobel per la letteratura.

Al centro dello scandalo c’è il fotografo Jean-Claude Arnault, 71 anni, marito della poetessa Katarina Frostenson, membro dell’Accademia svedese. L’uomo, già accusato di molestie da 18 donne, è ora accusato di aver palpeggiato la principessa ereditaria Vittoria di Svezia.

Lo hanno riferito tre testimoni al quotidiano locale Svenska Dagbladet. Secondo il loro racconto, l’episodio risale al 2006 durante un evento all’Accademia: la principessa è stata poi soccorsa da una assistente che si è “lanciata sul fotografo e lo ha allontanato con la forza”.

Dopo la presunta aggressione, l’allora segretario permanente dell’Academy, Horace Engdahl sarebbe stato incaricato dal tribunale di “adottare misure” per assicurare che la principessa ereditaria, allora ancora ventenne, non sarebbe mai stata lasciata sola in compagnia di Arnault.

La famiglia reale svedese non ha commentato le accuse, ma ha diffuso un comunicato di sostegno al movimento #metoo, lanciato negli Stati Uniti dopo lo scandalo che ha coinvolto il produttore cinematografico Harvey Weinstein.

Lo scorso 12 aprile la filologa Sara Danius, si è dimessa dalla carica di segretaria permanente dell’Accademia di Svezia proprio in seguito all’esplosione dello scandalo molestie sessuali.

L’organizzazione ha ricevuto molte critiche per il modo in cui ha gestito la vicenda.

Lo scorso novembre un giornale svedese aveva pubblicato le accuse di aggressione e molestie sessuali da parte di 18 donne contro il fotografo franco-svedese Jean-Claude Arnault, marito della poetessa Katarina Frostenson, che dal 1992 è membro dell’Accademia svedese.

L’uomo ha respinto tutte le accuse. Non è stata presentata nessuna denuncia, ma le autorità hanno comunque avviato un’indagine, culminata con l’archiviazione a causa della mancanza di prove e del fatto che nel frattempo i reati si erano prescritti.

Dal 2010 l’Accademia svedese finanziava il centro culturale ‘Forum’, gestito da Arnault e la Frostenson. L’ente ha deciso di sospendere l’attività, ma la risposta è stata giudicata da alcuni membri troppo morbida.

A inizio aprile, dopo che l’ente ha votato contro la rimozione di Frostenson, tre membri, Klas Ostergren, Kjell Espmark e Peter Englund, si sono dimessi per protesta.

La decisione finale sul Nobel per la letteratura dovrebbe essere presa il 3 maggio. Qualche giorno fa, in seguito alle dimissioni di sei membri dell’accademia dopo le accuse di molestie ad Arnault, si era diffuso il timore di una possibile cancellazione o di un rinvio della cerimonia.

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