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Un’altra scossa di magnitudo 6.2 ha colpito il Messico

La scossa, registrata nel sud del paese e avvertita anche a Città del Messico, arriva a pochi giorni da un devastante sisma che ha causato la morte di almeno 293 persone

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Un’altra scossa di magnitudo 6.2 ha colpito il sud del Messico sabato 23 settembre 2017. È la terza significante scossa questo mese. L’epicentro è stato registrato nello stato meridionale di Oaxaca, a 32 chilometri di profondità, secondo quanto dichiarato dall’Istituto di sismologia statunitense.

La scossa è stata avvertita anche nella capitale Città del Messico, che si trova a circa 400 chilometri a nord dall’area dove si è verificato l’epicentro. Alle 07:53 del mattino (le 14:53 in Italia) gli abitanti hanno avvertito gli edifici oscillare.

Il 19 settembre il paese era stato colpito da un altro forte terremoto di magnitudo 7.1 che ha provocato la morte di almeno 293 persone. Il sisma ha causato gravi danni ad almeno 3mila edifici.

Il terremoto è avvenuto il giorno dell’anniversario del terribile terremoto di magnitudo 8.0 che colpì il paese il 19 settembre del 1985, causando la morte di almeno 5mila persone.

Il settembre nero dei terremoti in Messico 

Oltre alla scossa di oggi, sabato 23 settembre, e a quella del 19, lo scorso 7 settembre il Messico era stato colpito da un forte terremoto di magnitudo 8.1, registrato al largo delle coste messicane. Quel sisma aveva provocato quasi 100  vittime.

L’epicentro era stato registrato a largo della costa del Pacifico, 123 chilometri a sudovest della città di Pijijiapan, a una profondità di 33 chilometri, in una zona vicina al confine con il Guatemala.

Dopo la prima forte scossa l’autorità sismologica messicana aveva allora registrato una serie di altre scosse di magnitudo 6, almeno 61 secondo l’ente messicano di controllo dei terremoti.