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Come sono andate le primarie a New York

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Hillary Clinton per i democratici e Donald Trump per i repubblicani hanno vinto la maggior parte dei delegati, aumentando il divario con i loro rivali

Il 19 aprile gli elettori democratici e repubblicani dello stato di New York sono stati chiamati a scegliere il candidato del loro partito. La campagna elettorale è stata tra le più accese. Ecco com’è andata. 

DEMOCRATICI – Entrambi i candidati erano particolarmente legati a New York: Clinton è stata senatrice dello stato dal 2001 al 2009, mentre Bernie Sanders è newyorkese di nascita, Brooklyn per l’esattezza. Entrambi puntavano molto sulle primarie del 19 aprile, ma alla fine ha avuto la meglio l’ex first lady. Hillary Clinton ha ottenuto infatti 135 delegati, con il 57,9 per cento dei voti a suo favore. Il rivale Bernie Sanders si è guadagnato 104 delegati con il 42,1 per cento delle preferenze. 

Ormai i due hanno un distacco di oltre 300 delegati, considerato da molti ormai insormontabile. Ma Bernie Sanders continua a sperare nella rimonta. 

REPUBBLICANI – dei 95 delegati dello stato di New York in palio, Donald Trump li ha ottenuti quasi tutti, tranne 3 che sono andati a John Kasich. Ted Cruz, che in passato aveva fortemente criticato i “valori” dello stato di New York, è stato “punito” dagli elettori, non riuscendo ad ottenere neppure un delegato. Trump, nato nel Queens, ha ottenuto il 60,5 per cento delle preferenze, contro il 25,1 di Kasich e il 14,5 per cento di Cruz. 

Il prossimo appuntamento elettorale è previsto per il 26 aprile in cinque stati: Connecticut, Delaware, Maryland, Pennsylvania e Rhode Island. 

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