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Home » Sport

La Uefa non lo premia come miglior giocatore: Ronaldo non si presenta alla cerimonia di Montecarlo

Immagine di copertina
Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus

L’assenza che ha irritato la Uefa. Il gala dei sorteggi dei gironi di Champions League andato in scena ieri (30 agosto 2018) pomeriggio al Grimaldi Forum di Montecarlo è stato caratterizzato non dalle famose palline la cui estrazione da vita ai gruppi della competizione europea, ma dal forfait dell’ultimo minuto di Cristiano Ronaldo.

Il nuovo centravanti della Juventus, in corsa per il titolo di “Uefa Player of the year”, infatti non si è presentato alla cerimonia di premiazione.

E pensare che tutti, ma proprio tutti, lo attendevano con ansia. Anche la Uefa che ha fatto partire l’evento con qualche minuto di ritardo per aspettarlo. Una stranezza. Vista la puntualità svizzera dell’organo di governo del calcio europeo.

Ma perché non si è presentato? Cr7 era il favorito nella lotta a tre con Luka Modric e Mohamed Salah, grazie ai 15 gol realizzati la scorsa stagione in Champions che hanno contribuito al terzo trionfo consecutivo del Real Madrid. Ma la giuria – composta da una commissione di 55 giornalisti – ha preferito il croato, suo ex compagno al Real e vice campione del Mondo.

Una volta appresa la notizia, data in anteprima ai giocatori, Cristiano – comunque premiato come miglior attaccante dell’ultima stagione – ha cambiato repentinamente idea e ha deciso di non presentarsi.

Una decisione che ha spiazzato sia l’ad della Juve Marotta e il vicepresidente Nedved, già nel Principato dal mattino, sia la stessa Uefa.

“È una scelta personale in cui non entriamo”, ha commentato dopo il sorteggio un Marotta in leggera difficoltà. Anche se l’ad poco dopo si è comunque schierato con il suo campione: “Era un giocatore del Real Madrid, quindi parlo da tifoso e da appassionato: senza nulla togliere a Modric, avrebbe meritato il premio. C’è amarezza”.

Duro, invece, Jorge Mendes, famoso agente di Ronaldo e tanti altri campioni: “Il calcio si gioca all’interno di quattro linee e lì Ronaldo è il vincitore – le sue parole a Record -. Ha segnato 15 gol, portando il Real Madrid sulle proprie spalle e conquistando un’altra Champions League. È semplicemente ridicolo. E in questione non c’è il vincitore, Modric, che è il migliore nel proprio ruolo”.

Insomma, Cr7 – dotato di un ego smisurato – non l’ha presa affatto bene. Giusto non presentarsi? In molti sostengono di no. Accettare una “sconfitta” mettendoci la faccia, forse, l’avrebbe reso più simpatico a tanti. O forse no. Chissà. Di sicuro la Uefa non ha gradito.

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