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GP del Bahrain di Formula 1: clamoroso flop della Ferrari dopo un weekend dominato

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 31 Mar. 2019 alle 18:48 Aggiornato il 31 Mar. 2019 alle 19:13
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Immagine di copertina

GP BAHRAIN RISULTATO – Dopo due settimane è tornata la Formula 1 con il Gran Premio del Bahrain. E sul circuito di Sakhir è andata in scena una gara a dir poco clamorosa: dopo aver dominato in lungo e in largo nel weekend (dalle prove libere a gran parte della gara stessa, passando per le qualifiche di ieri), la Ferrari ha dovuto arrendersi alla Mercedes.

E i motivi sono tutti da capire: Charles Leclerc e Sebastian Vettel, infatti, sono stati autori di una gara maiuscola (soprattutto il 21enne monegasco), ma hanno dovuto fare i conti con la fatalità. Prima il tedesco, durante uno scontro ruota contro ruota con Hamilton, è andato in testacoda e ha perso l’alettone davanti, dovendosi anche fermare per un pit stop.

Poi Leclerc, lanciato alla vittoria finale quando mancava una decina di giri alla fine, all’improvviso ha segnalato ai suoi meccanici una grossa perdita di potenza. Hamilton, corsaro, ha ridotto a zero il suo distacco in pochissimi giri, superando poi agilmente il giovane collega.

Alla fine, sul gradino più alto del podio sale l’inglese della Mercedes, campione del mondo in carica, davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e proprio a Leclerc, eroico a rimediare comunque un podio nonostante il problema al motore e una safety car all’ultimo giro che ha ridotto il suo vantaggio su Verstappen, quarto. Vettel, invece, ha chiuso quinto.

La classifica, adesso, inizia a mettersi male per la Ferrari. Con i due assi della Mercedes che azzardano già la prima fuga.

Il calendario del campionato di Formula 1 2019

GP Bahrain risultato | La griglia di arrivo completa

Ecco la griglia completa con tutti i piloti all’arrivo:

  1. Lewis Hamilton (Mercedes)
  2. Valtteri Bottas (Mercedes)
  3. Charles Leclerc (Ferrari)
  4. Max Verstappen (Red Bull)
  5. Sebastian Vettel (Ferrari)
  6. Lando Norris (McLaren)
  7. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)
  8. Pierre Gasly (Red Bull)
  9. Alexander Albon (Toro Rosso)
  10. Sergio Perez (Racing Point)
  11. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
  12. Daniil Kvyat (Toro Rosso)
  13. Kevin Magnussen (Haas)
  14. Lance Stroll (Racing Point)
  15. George Russell (Williams)
  16. Robert Kubica (Williams)
  17. Carlos Sainz (McLaren) (Ritirato)
  18. Nico Hulkenberg (Renault) (Ritirato)
  19. Daniel Ricciardo (Renault) (Ritirato)
  20. Romain Grosjean (Haas) (Ritirato)

GP Bahrain risultato | Le qualifiche di ieri

Per tutto il weekend, gli appassionati di Formula 1 hanno visto (finalmente) una Ferrari super competitiva, al contrario di quanto successo in Australia solo due settimane fa.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc, sia nelle prove del venerdì che nelle qualifiche di sabato, sono riusciti infatti a tenersi dietro le Mercedes del campione in carica, Lewis Hamilton, e del compagno Valtteri Bottas.

La pole strappata da Leclerc a Sakhir, in Bahrain, è stata la numero 220 della Ferrari in Formula 1. Per il 21enne, invece, era la prima in carriera. Leclerc è anche il secondo pilota più giovane della storia della Formula 1 ad andare in pole (21 anni 5 mesi 14 giorni) dietro al suo attuale compagno di squadra, Vettel, che nel 2008 a Monza, ai tempi della sua prima pole, aveva 21 anni 2 mesi e 11 giorni.

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