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Vincenzo Mollica: carriera e vita privata dello storico inviato del TG1 a Sanremo 2020

Di Marco Nepi
Pubblicato il 4 Feb. 2020 alle 17:07
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Immagine di copertina

Vincenzo Mollica: carriera e vita privata dello storico inviato del TG1 a Sanremo 2020

Vincenzo Mollica è tra i volti più noti e apprezzati della televisione italiana. Da decenni si occupa di spettacolo e costume per il TG1, il telegiornale principale della tv della Rai. Storiche le sue interviste sul balconcino del teatro Ariston di Sanremo prima delle varie edizioni del Festival. Giornalista e scrittore, ma anche disegnatore e autore e conduttore televisivo e radiofonico. Il critico televisivo Aldo Grasso ha coniato il termine “mollichismo” per descrivere il suo stile. Ma scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su Vincenzo Mollica.

TUTTE LE NOTIZIE SUL FESTIVAL DI SANREMO 2020

Nasce a Formigine (provincia di Modena) il 27 gennaio 1953. Ad appena tre mesi di vita raggiunse il padre Pasquale, già stretto collaboratore di Benigno Zaccagnini, in Canada, paese di cui ha il passaporto, per poi ritornare in Italia dopo sette anni, a Motticella, frazione di Bruzzano Zeffirio.

Da ragazzo si appassiona di fumetti, cinema e canzone d’autore. Dopo aver compiuto gli studi di scuola superiore al Liceo Classico di Locri, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Urbino.

Nel 1980 Vincenzo Mollica è entrato a far parte della redazione del TG1 e ha realizzato i suoi primi servizi sui personaggi di Walt Disney, sul cantautore Francesco De Gregori e sul regista Nanni Moretti; è stato inoltre inviato speciale della RAI alla cerimonia del premio Oscar di Los Angeles, ai festival del cinema di Venezia e Cannes e a partire dal 1981 al Festival di Sanremo. Ha realizzato le trasmissioni televisive Prisma, Taratatà, Sviste e Per fare Mezzanotte.

Negli anni ottanta è stato collaboratore del Radiocorriere TV, Linus, il Venerdì di Repubblica, Il Messaggero, l’Unità e il suo inserto satirico, Tango. Ha diretto, dal 1991 al 1995, la rivista il Grifo.

Ha curato la rubrica di approfondimento sullo spettacolo del TG1, DoReCiakGulp dal 20 gennaio 1998, in onda tutti i sabato. Nello stesso anno ha prestato la sua voce al soldato Chien-Po nel film d’animazione Disney Mulan.

Su Rai Radio 2 ha condotto dal 2005 al 2008 Parole parole, storie di canzoni, una serie di puntate radiofoniche in cui ha intervistato i grandi autori ed interpreti della canzone italiana.

Il 9 marzo 2018 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana.

Non solo lavoro, ovviamente. Vincenzo Mollica infatti è spostato da tantissimi anni con la moglie Rosa Maria da cui ha avuto una figlia, Caterina Mollica.

Vincenzo Mollica e la malattia

Nel febbraio 2019, in un’intervista al “Corriere della sera”, Mollica ha rivelato di essere diventato quasi cieco a causa di diverse patologie degenerative della vista (uveite, glaucoma, iridociclite plastica), tutte esordite nell’infanzia, oltre che di essere affetto dalla malattia di Parkinson e dal diabete mellito di tipo 2.

L’ultimo Festival

Il Festival di Sanremo 2020 sarà l’ultimo da inviato del TG1 per Vincenzo Mollica. “Dovevo andare in pensione lunedì scorso, il 27 gennaio, quando ho compiuto 67 anni. Ma la Rai mi ha prorogato il contratto di un mese per permettermi di fare questo Sanremo”, ha rivelato all’adnkronos. “Un regalo dell’ad Fabrizio Salini e del direttore del Tg1 Giuseppe Carboni, che hanno subito accolto una scherzosa ma determinata campagna di Fiorello per farmi seguire per il tg questo ultimo festival, che per me è il 39esimo. Non solo, questo mi permetterà di compiere il 25 febbraio i miei 40 anni di Tg1, prima di lasciare la redazione il 29 febbraio”.

“Dopo 40 anni si chiude una stagione molto bella, direi fantastica, per me. Ma non vivo questa cosa con tristezza – ha proseguito -. Avere la possibilità di raccontare tante storie, avvenimenti, notizie importanti per la testata ammiraglia e nello spirito del servizio pubblico, è un’esperienza impagabile”.

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