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Chi è Leo Gassmann, il cantante in gara al Festival di Sanremo 2026

Immagine di copertina
AGF. Nella foto Leo Gassmann

Chi è Leo Gassmann, il cantante in gara al Festival di Sanremo 2026

Cantante, attore, popolarissimo sui social. Nonostante la giovane età Leo Gassmann, figlio d’arte, è già una stella dello spettacolo italiano. Ora è pronto a tornare sul palco dell’Ariston a Sanremo 2026 con Naturale. Ma qual è la carriera e le canzoni? E la vita privata? Ecco tutte le informazioni.

Leo Gassmann, nato a Roma il 22 novembre 1998, è un cantautore e attore italiano che negli ultimi anni ha costruito un percorso artistico riconoscibile e coerente, muovendosi tra musica pop, cantautorato e cinema. Figlio dell’attore Alessandro Gassmann e nipote di Vittorio Gassman, ha scelto fin dall’inizio di misurarsi con il pubblico evitando scorciatoie legate al cognome, puntando su un’identità musicale autonoma e su una crescita graduale.

Il suo ingresso nel panorama musicale avviene attraverso X Factor 2018, dove si distingue per una vocalità pulita e un’attitudine elegante, arrivando fino alle fasi finali del programma. Terminata l’esperienza televisiva, Leo Gassmann avvia un percorso discografico che mira a consolidare la propria credibilità artistica, lontano dalle dinamiche effimere dei talent.

Il vero punto di svolta arriva con il Festival di Sanremo 2020, dove vince la categoria Nuove Proposte con il brano Vai bene così. La canzone, caratterizzata da una scrittura semplice ma diretta e da un messaggio positivo e generazionale, ottiene un forte riscontro radiofonico e digitale, diventando uno dei brani più rappresentativi di quella edizione. La vittoria segna l’ingresso ufficiale di Leo Gassmann nel circuito mainstream della musica italiana.

Negli anni successivi pubblica una serie di singoli che contribuiscono a definire il suo stile, tra cui Maledetto amore, Cosa sarà di noi?, Take That e Terzo cuore, presentato al Festival di Sanremo 2023. Quest’ultimo brano affronta il tema dell’amore non corrisposto e della fragilità emotiva, confermando una scrittura orientata all’introspezione e a un pop emotivo ma misurato.

Nel 2023 esce il suo primo album ufficiale, La strada per Agartha, un lavoro che raccoglie il percorso musicale maturato negli anni precedenti. Il disco mostra un artista attento alla costruzione melodica, con arrangiamenti essenziali e testi che raccontano relazioni, crescita personale e disillusione, collocandolo in una linea di cantautorato pop contemporaneo accessibile ma curato.

Parallelamente alla musica, Leo Gassmann ha intrapreso anche una carriera nel cinema e nella televisione. Ha recitato in film e serie di rilievo, tra cui Calibro 9 e la serie Un professore, dimostrando una versatilità interpretativa che gli ha permesso di affermarsi anche come attore, senza abbandonare il percorso musicale. Questa doppia anima artistica contribuisce a rafforzare la sua immagine pubblica come interprete completo, capace di muoversi tra linguaggi diversi.

Dal punto di vista stilistico, Leo Gassmann si colloca in una zona di confine tra pop radiofonico e tradizione cantautorale italiana. La sua cifra è riconoscibile in una vocalità controllata, in testi emotivi ma mai eccessivi e in una scelta estetica sobria, che privilegia l’eleganza alla spettacolarizzazione. Il rapporto con il pubblico si basa su una comunicazione misurata, lontana da eccessi mediatici.

Per quanto riguarda la vita privata, Leo Gassmann mantiene una linea di discrezione. Figlio di Alessandro e nipote di Vittorio, ha respirato arte e cultura fin da piccolo. Sono note alcune relazioni sentimentali passate, ma l’artista ha sempre evitato di trasformare la sfera personale in un elemento centrale della narrazione pubblica, preferendo che l’attenzione resti focalizzata sul lavoro artistico.

Nel contesto della musica italiana contemporanea, Leo Gassmann rappresenta un caso di crescita graduale e consapevole: un artista che, pur partendo da una forte esposizione mediatica, ha scelto di costruire la propria credibilità attraverso la continuità del lavoro, la presenza costante nei principali eventi musicali e una proposta coerente nel tempo.

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