Me
HomeSpettacoliTV

Ilaria D’Amico a Verissimo: “Non sono una rovinafamiglie, ho sofferto per questa etichetta”

Ospite del rotocalco di Canale 5, la giornalista e conduttrice ha raccontato la sua vita e la sua carriera in una lunga intervista

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 7 Dic. 2019 alle 15:37 Aggiornato il 7 Dic. 2019 alle 16:13
Immagine di copertina

Ilaria D’Amico a Verissimo: “Ho sofferto per l’etichetta di rovinafamiglie”

“Ho sofferto per l’etichetta di rovinafamiglie”: a dirlo è la giornalista e conduttrice Ilaria D’Amico in una lunga intervista a Verissimo, in onda sabato 7 dicembre su Canale 5.

Ospite del programma di Silvia Toffanin, Ilaria D’Amico ha ripercorso la sua vita e la sua carriera: dal rapporto con Gigi Buffon a una indiscrezione legata al passato della madre.

La reporter, infatti, ha raccontato che sua mamma quando ha scoperto di essere incinta era intenzionata ad abortire. Secondo quanto raccontato dalla D’Amico, infatti, i suoi genitori avevano un rapporto travagliato e si erano da poco rimessi insieme quando la madre scoprì di aspettare una bambina.

“Chiese a un dottore di interrompere la gravidanza, però la mattina dell’operazione lui la chiamò per dirle di posticipare l’appuntamento” ha raccontato la compagna di Gigi Buffon a Verissimo.

“A quel punto annullò tutto perché quello era il segnale che stava aspettando. Ed eccomi qui!”.

La conduttrice, poi, ha ripercorso il suo rapporto con il portiere della Juventus affermando che non avrebbe mai immaginato di avere una relazione con un calciatore.

“Non immaginavo che un calciatore potesse essere un compagno di vita, invece Gigi è una persona meravigliosa, con un cuore grandissimo e trasparente. È un uomo che mi ha ricoperto di un amore enorme e che aveva bisogno di essere amato, abbracciato e capito”.

Tuttavia, l’etichetta di rovinafamiglie, che le è stato affibbiato dopo la relazione con Buffon, il quale all’epoca dei fatti era sposato con Alena Seredova, l’ha fatta soffrire.

“In Italia c’è lo stereotipo della donna rovinafamiglie, non c’è il corrispettivo maschile. C’è sempre questa idea che gli uomini siano lì candidi nella loro vita felicissima e che le donne arrivino con malizia e cattiveria a strapparli dalle loro famiglie. Questo mi ha fatto soffrire perché non era così” ha affermato la presentatrice.

“Io e Gigi ci siamo incontrati perché eravamo nella stessa situazione emotiva, reduci da grandi sofferenze, di crisi profonde. Quando ci siamo visti abbiamo sentito il bisogno di raccontarci come dei rubinetti aperti e abbiamo capito che dentro di noi era successo qualcosa”.

Nei piani futuri ci sono il matrimonio, “Gigi me l’ha già chiesto tante volte ma in maniera goffa. E io gli rispondo sempre che non si fa così. Vorrei una cosa romantica, con la neve e il camino”, e magari un altro figlio, possibilmente femmina.

“Se dovesse ricapitare mi piacerebbe tanto avere una bambina anche se faccio fatica a immaginare un equilibrio migliore di quello che abbiamo adesso”.

Leggi anche:

Ilaria D’Amico: “Io e Gigi Buffon non stiamo sempre avvinghiati. Facciamo vite separate”

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Paola Ferrari attacca Ilaria D’Amico: “Ha rotto una famiglia”

Ilaria D’Amico: “Ecco perché ho scelto di non lavorare più di domenica”

Dentro il Rojava, guerra di Siria