Il Borgo dei Borghi 2026, vincitore: chi ha vinto oggi, 5 aprile
Il Borgo dei Borghi 2026, vincitore: chi ha vinto oggi, 5 aprile
IL BORGO DEI BORGHI 2026 VINCITORE – Chi ha vinto l’edizione 2026 de Il Borgo dei Borghi, il programma condotto da Camila Raznovich che stasera, domenica 5 aprile (Pasqua), ha visto su Rai 3 la “finalissima”? A trionfare è stato Cingoli, borgo che si trova in provincia di Macerata (Marche).
Di seguito la TOP 5 del Borgo dei Borghi 2026:
- Cingoli (Marche)
- Arenzano (Liguria)
- Zungoli (Campania)
- San Fele (Basilicata)
- San Nicola Arcella (Calabria)
Come si vota
Ma come si vota (votare) per Il Borgo dei Borghi 2026? Qual è il regolamento? Il voto via rete è un servizio fornito e gestito dalla Rai in autonomia tecnica. Il voto potrà essere effettuato secondo le seguenti modalità:
- dalle ore 19:00 del giorno 1 marzo 2026 sul sito www.rai.it/borgodeiborghi sarà pubblicata e resa raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 (venti) borghi in concorso per il titolo di “Borgo dei Borghi 2026”;
- la pagina invita gli utenti, in un apposito spazio dedicato, a votare il proprio borgo preferito; la votazione, pertanto, potrà essere espressa dalle ore 19:00 del 1° marzo 2026 alle ore 23.59 del 22 marzo 2026;
- la classifica finale e quindi la nomina del “Borgo dei Borghi 2026” viene svelata durante una “prima serata speciale” di “KILIMANGIARO”, in onda su Rai 3, salvo diverse e improrogabili esigenze artistiche e di palinsesto, domenica 5 aprile 2026.
La votazione viene chiusa domenica 22 marzo 2026 alle ore 23:59. Pertanto, successivamente alle ore 23:59 del 22 marzo 2026 non sarà più tecnicamente possibile esprimere il proprio voto.
I Borghi in gara
Abbiamo visto il borgo vincitore de Il Borgo dei Borghi 2026, ma quali erano quelli in gara? Anche quest’anno ad aspirare al titolo sono venti località, una per ciascuna regione italiana. Venti luoghi selezionati per la loro bellezza, l’architettura, per la qualità della vita. In questa edizione i borghi in gara sono:
- Villalago (Abruzzo)
- San Fele (Basilicata)
- San Nicola Arcella (Calabria)
- Zungoli (Campania)
- Canossa (Emilia-Romagna)
- Spilimbergo (Friuli-Venezia Giulia)
- Nemi (Lazio)
- Arenzano (Liguria)
- Castellaro Lagusello (Lombardia)
- Cingoli (Marche)
- Guardialfiera (Molise)
- Villar San Costanzo (Piemonte)
- Margherita di Savoia (Puglia)
- Sadali (Sardegna)
- Realmonte (Sicilia)
- Lucignano (Toscana)
- Baselga di Pinè (Trentino-Alto Adige)
- Passignano sul Trasimeno (Umbria)
- Châtillon (Valle d’Aosta)
- Battaglia Terme (Veneto)