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Stefano D’Orazio, le cause della morte del batterista dei Pooh

Di Antonio Scali
Pubblicato il 5 Dic. 2020 alle 17:48 Aggiornato il 5 Dic. 2020 alle 22:31
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Immagine di copertina

Stefano D’Orazio, le cause della morte del batterista dei Pooh

Stefano D’Orazio è stato lo storico batterista e manager dei Pooh. È morto lo scorso 6 novembre 2020 dopo aver contratto il Covid. Molti fan si chiedono quale sia la causa della morte di Stefano D’Orazio. Una notizia che ha sconvolto tutti gli appassionati di musica e non solo. Il batterista era ricoverato a Roma da una settimana in terapia intensiva, dopo aver contratto il Covid-19. Gli ex compagni di lavoro hanno taciuto la cosa per discrezione e nella speranza che le sue condizioni migliorassero, come sembrava in un primo tempo. Ma la situazione nelle ultime ore è precipitata.

Come ha raccontato Franco Bagnasco sul nostro sito, l’annuncio della sua morte è stato dato su Twitter dall’amico Bobo Craxi. “D’Orazio, romanissimo, sferzante e sagace, dalla battuta sempre pronta, storico tombeur de femmes (fece molto parlare i rotocalchi la sua lunga relazione con la conduttrice Emanuela Folliero), aveva già lasciato i Pooh, a sorpresa, pochi anni prima, per godersi la vita e dedicarsi ad altri progetti, ma era tornato (insieme con il recuperato Riccardo Fogli) proprio per la tournée del cinquantennale”. Nel 2016, infatti, i Pooh avevano fatto una serie di concerti-evento per festeggiare i 50 anni di carriera, con anche Riccardo Fogli, che aveva poi deciso di lasciare la band e tentare la strada da solista.

L’amico Dodi Battaglia lo definiva così: “La persona più simpatica che conosca: intelligente, con mille attività e interessi. Ecco, a volte, portandone avanti così tanti tutti insieme, non sempre alcuni arrivano a definirsi”. Durante la prima ondata del Covid, Stefano D’Orazio aveva scritto Rinascerò, rinascerai, un inno dedicato alla città di Bergamo, particolarmente colpita dalla pandemia.

Ciao Stefano, amico per sempre: il concerto dei Pooh su Rai 1

Questa sera, 5 dicembre 2020, a un mese dalla morte del batterista, Rai 1 gli dedica lo speciale in prima serata Ciao Stefano, amico per sempre: un’occasione per rivedere l’ultimo concerto dei Pooh tenutosi nel 2016 allo stadio San Siro per festeggiare i 50 anni di carriera. POOH 50 – L’ultima notte insieme è il concerto-evento del 2016 allo Stadio di San Siro a Milano in cui, per la prima volta in 50 anni, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli hanno cantano tutti i loro più grandi successi in una formazione a cinque. La serata sarà arricchita anche da materiale inedito come le immagini del backstage e una preziosa intervista a D’Orazio registrata in quell’occasione. (Qui la scaletta del concerto)

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