Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 06:04
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli » Musica

“Sono stato frainteso. Accadono cose strane”: Bocelli replica alle polemiche dopo il convegno in Senato

Immagine di copertina

“Accadono cose strane in questo Paese. Oggi ho fatto un breve intervento in Senato e, in seguito a questo intervento, curiosamente sono stato definito un negazionista”. La replica di Andrea Bocelli, dopo l’accesa polemica scoppiata a seguito di alcune frasi pronunciate dal tenore in Senato nel corso del convegno organizzato dai “negazionisti del Covid”, arriva dal palco della Milanesiana. Dal Cortile di Palazzo Reale il cantante lirico – che durante il convegno a Palazzo Madama iniziativa di Vittorio Sgarbi ha detto di essersi sentito “umiliato e offeso dalla privazione della libertà durante il lockdown” e di non aver “mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva” a causa del Covid-19 (che lui stesso, insieme a tutta la sua famiglia, ha avuto) – ha spiegato di essersi “speso fin dal primo giorno con la Fondazione per aiutare chi era in difficoltà per il virus”.

“Sono venuto a Milano, la città simbolo del contagio, per fare da qui una preghiera e per dimostrare che l’unica cosa di cui bisogna avere paura è la paura stessa. Per questo motivo sono stato frainteso”, ha aggiunto Bocelli. “Il Napoli – ha poi ricordato il tenore – dopo la vittoria in Coppa Italia ha fatto il diavolo a quattro e mi pare non sia successo niente. Io sono ottimista per natura e voglio sperare che si voglia e si possa presto ripartire. Riparto da qui con una preghiera”. Andrea Bocelli è stato ospite alla Milanesiana con il filosofo francese Bernard-Henri Lévy, il quale ha invece sottolineato come il virus stia allontanando l’attenzione delle persone da altre gravi emergenze mondiali.

Leggi anche:

Le assurde giravolte sul Covid di Bocelli (che ora si lamenta del lockdown nella sua mega-villa). Di S. Lucarelli

Ti potrebbe interessare
Musica / Morto Charlie Watts, batterista dei Rolling Stones
Musica / Il cantante degli Ex Otago: “Devo ritrovare serenità”
Musica / De Gregori difende Salmo: “Gli sono grato. Ingiuste le limitazioni per i concerti”
Ti potrebbe interessare
Musica / Morto Charlie Watts, batterista dei Rolling Stones
Musica / Il cantante degli Ex Otago: “Devo ritrovare serenità”
Musica / De Gregori difende Salmo: “Gli sono grato. Ingiuste le limitazioni per i concerti”
Musica / Salmo: “Ecco perché ho fatto il concerto contro le regole. Fedez, mi stai sul c**zo”
Musica / “Promuovi La Tua Musica”, il 12 settembre a Roma la prima tappa del contest
Musica / Justin Bieber scrive a Simone Biles: “So cosa significa guadagnare il mondo ma perdere la propria anima”
Musica / Rovazzi ha perso il tocco magico
Musica / I Maneskin sono primi al mondo su Spotify: su Instagram le loro foto da bambini
Musica / Antonello Venditti: “Io, bullizzato fino ai 16 anni, ho pensato al suicidio. Il ddl Zan ce l’ho dentro”
Musica / Riccardo Muti: “Sono stanco della vita. Dal MeToo alla musica, non è più il mio mondo”