Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Marco Bocci e la malattia: “A volte non so con chi sto parlando, ho paura di restare solo”

Immagine di copertina

Marco Bocci e la malattia: “A volte non so con chi sto parlando”

L’attore Marco Bocci ha ripercorso la sua vita professionale e privata, incluso il momento in cui ha dovuto affrontare una malattia, in occasione dell’uscita del suo libro, Nelle tue mani, nella sua pelle.

Intervistato da Vanity Fair, l’interprete ha dichiarato a proposito del suo passato: “Il passato viene sempre a galla e, per quanto proviamo a dimenticarlo, farà sempre parte di noi. Io, purtroppo, tante cose del passato le ho chiuse involontariamente: avere una memoria solo a breve termine, in questo, è stato amaro”.

L’attore, quindi, ha ripercorso quello che ha passato dopo essere stato colpito da un’encefalite con herpes: “È stato e continua a essere complicatissimo. Non sapere spesso con chi stai parlando può essere devastante, ed è per questo che mi preparo in maniera maniacale prima di incontrare qualcuno. A parte questo, ci sono cose chi mi piacerebbe dimenticare. Come la malattia di mia madre, che farei volentieri scomparire dalla mia mente”.

Alla domanda se avesse avuto paura di non riuscire più scrivere, Marco Bocci risponde: “Non ne ho avuto contezza. Dopo l’intervento cui mi hanno sottoposto, i medici hanno detto ai miei famigliari che sarei potuto essere aggressivo, inappetente e insonne: il risultato è stato che, dopo 20 giorni dalla dimissione, avevo fatto a cazzotti con tre persone anche se sono la persona più pacifica della terra. Il momento in cui mi sono ricordato di avere due figli me lo porterò sempre nel cuor”.

L’interprete, poi, rivela qual è la sua più grande paura, ovvero quella “di restare solo”. E aggiunge: “I miei figli stanno crescendo e stanno iniziando ad avere, pian piano, un altro rapporto con me: mi immagino il momento in cui non circoleranno più per casa e mi tratteranno male e un po’ mi rattristo. Un po’ soli, però, lo siamo sempre. Anche se ho Laura (Chiatti, ndr) e tanti amici vicino, la paura della solitudine è veramente forte in me”.

Ti potrebbe interessare
Cinema / Robert Pattinson: “A 40 anni esco meno e vado a letto presto. Mia figlia mi ha cambiato”
Cinema / Torna il Capalbio Film Festival: da Riccardo Scamarcio a Mimmo Paladino, al via la quinta edizione
Cinema / Pamela Anderson e l’incubo dell’epatite C: “Il medico mi disse che mi restavano dieci anni di vita”
Ti potrebbe interessare
Cinema / Robert Pattinson: “A 40 anni esco meno e vado a letto presto. Mia figlia mi ha cambiato”
Cinema / Torna il Capalbio Film Festival: da Riccardo Scamarcio a Mimmo Paladino, al via la quinta edizione
Cinema / Pamela Anderson e l’incubo dell’epatite C: “Il medico mi disse che mi restavano dieci anni di vita”
Cinema / George Clooney contro l’America di Trump: “Siamo governati da incapaci”
Cinema / Valeria Golino emoziona il pubblico con “Come il vento” all’International Scledum Film Festival (Isff) di Schio
Cinema / Catherine Buyse svela l'arte di vestire il cinema: "Così la prova costume trasforma gli attori"
Cinema / Il filo nascosto del cinema: alla scoperta dell’International Scledum Film Festival a Schio
Cinema / Cristiana Capotondi: “Con il padre di mia figlia è finita ma siamo una grande famiglia allargata”
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”
Cinema / Sharon Stone: “Mi sono reincarnata nel mio corpo dopo l’ictus. Morire è un’esperienza che apre gli occhi”