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Eleonora Abbagnato lascia la danza: “Voglio stare vicino a mia madre malata”

La famosa étoile dell’Operà di Parigi, 41 anni, si esibirà per l'ultima volta il 23 dicembre: la madre soffre di una forma di leucemia cronica

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 20 Dic. 2019 alle 17:10
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Immagine di copertina

Eleonora Abbagnato lascia la danza: “Sto vicino a mia madre malata”

Il prossimo 23 dicembre 2019 sarà una giornata storica ed emozionante per Eleonora Abbagnato, la più famosa étoile italiana, impegnata all’Operà di Parigi: lunedì, infatti è il giorno in cui la ballerina lascia la danza. Il motivo? Stare più vicino alla madre, che soffre di una forma cronica di leucemia.

Ad annunciarlo la stessa Abbagnato, 41 anni, in una lunga intervista a Io Donna: “Mamma è stata molto male – ha raccontato – e ora continua la terapia. Quando si è ammalata non ho potuto andare in Sicilia per aiutarla, ma tornando a Roma ci possiamo riavvicinare: è il mio dovere, adesso che i nostri ruoli si sono invertiti”.

Dal 2015, infatti, la Abbagnato è anche direttrice del corpo di ballo dell’Opera di Roma. Ma i suoi impegni a Parigi l’hanno sempre tenuta lontana dall’Italia e soprattutto dalla sua Sicilia. Adesso, però, la ballerina ha capito che è arrivato il momento di rallentare un po’ e pensare anche alla famiglia. Alla madre, al marito (Federico Balzaretti, ex calciatore) e ai loro figli.

Prima, però, ci sarà il grande addio alla passione che l’ha accompagnata per tutta la vita: la danza. Lunedì 23 dicembre, quindi, Eleonora Abbagnato danzerà per l’ultima volta all’Opéra il balletto Le Parc, sulla coreografia di Preljocaj e le musiche di Mozart. Poi ci sarà una grande festa organizzata per lei da Dior.

“Ci sono arrivata a 14 anni – ha continuato l’étoile nell’intervista, riferendosi a Parigi – e ci ho vissuto fino a quasi 42, dunque mi preparo all’addio come per un matrimonio: ci saranno tutti gli amici, la famiglia, i coreografi, gli assistenti, le étoile, i miei partner. Non vedo l’ora di ricordare insieme a loro i momenti più belli di questi 28 anni”.

E nel futuro? Ci sarà sempre la danza: “Continuerò a dirigere il Balletto dell’Opera di Roma – ha detto la Abbagnato – e a marzo interpreterò la Lucrezia Borgia diretta e coreografata da Giuliano Peparini. A gennaio danzerò “In the Night” durante la serata Jerome Robbins. Uscirà poi un film sulla mia infanzia, dedicato a tutte le bambine che vogliono diventare ballerine”.

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