Caso Pucci, Luca Bizzarri contro La Russa: “Fa il presidente del Senato perché siamo rincoglioniti” | VIDEO
Luca Bizzarri attacca Ignazio La Russa dopo che quest’ultimo aveva pubblicato un video sui social per chiedere a Carlo Conti di invitare nuovamente il comico Andrea Pucci al Festival di Sanremo 2026. In un filmato sul suo profilo X, infatti, Bizzarri ha dichiarato: “Ignazio La Russa, la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato, un uomo delle istituzioni, il vice di Mattarella, ha fatto un video oggi – lunedì – in cui si augura che Carlo Conti inviti di nuovo Pucci sul palco di Sanremo. Io credevo fosse Lercio. Io non ci faccio neanche una puntata su sta roba qua perché non abbiamo più speranze, perché siamo un Paese di elettori rincoglioniti, perché se quello fa il presidente del Senato è perché siamo dei rincoglioniti”.
Dai, basta così. pic.twitter.com/P7rTg6EeP0
— Luca Bizzarri (@LucaBizzarri) February 23, 2026
Il riferimento è al filmato, postato sui social da La Russa, in cui aveva chiesto al conduttore una presenza riparatrice per Andrea Pucci, il comico che doveva co-condurre una della serata del Festival di Sanremo ma che poi ha preferito rinunciare in seguito alle polemiche. “Rispetto la seconda carica dello Stato e ho ascoltato con attenzione quello che ha detto – ha replicato Carlo Conti – Ma, al di là di quello che ha detto il presidente, ci siamo sentiti con Pucci. Gli avevo chiesto se voleva fare un video messaggio scherzoso ma non se la sente. Non posso obbligare una persona a fare qualcosa contro la sua volontà. Credo che Andrea avrà tutto il tempo nei prossimi mesi per dimostrare la sua forza, per continuare a riempire i teatri e per continuare a far divertire la gente”.
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Sul tema è intervenuto anche il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, Williams Di Liberatore, che ha affermato: “Non sono d’accordo che quello del presidente del Senato fosse un video istituzionale, La Russa ha dato un consiglio al direttore artistico, che naturalmente è libero di accettare o meno. Ma non ci ho visto pressione di alcun tipo. È un parere, quindi non c’è una risposta dell’azienda. Non mi sembra che Carlo non abbia provato a sensibilizzare lo stesso comico nei giorni scorsi. Dispiace sempre se un artista non può esprimere la propria arte quando viene invitato al Festival. Non ci ho visto nessun imperativo da questo punto di vista”.
Il presidente del Senato ha poi risposto a Carlo Conti affermando: “Ringrazio Carlo Conti, che stimo, per la cortese ed esaustiva risposta e gli auguro un grande successo per questo Festival di Sanremo che resta il più grande avvenimento nazional popolare di cui è quindi lecito occuparci un po’ tutti. Senza nulla togliere, ovviamente, alle altre cose anche più importanti”.