Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:40
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Nuovi ritrovamenti riscrivono la storia degli aborigeni australiani

Immagine di copertina
Credit: Reuters

L'arrivo degli aborigeni sull'isola precede di 18mila anni le ipotesi scientifiche finora accettate

Gli aborigeni sono presenti in Australia da almeno 65mila anni. A suggerirlo sono nuove prove riportate dagli archeologi. La scoperta indica che il loro arrivo sul continente precede di 18mila anni le ipotesi scientifiche finora accettate.

La scoperta riguarda alcuni manufatti aborigeni ritrovati nel Territorio settentrionale dell’Australia. Si tratta di piccoli frammenti di pietra color ocra che, secondo i ricercatori, sono i più antichi pastelli della storia.

Il ritrovamento è avvenuto nei pressi del villaggio di Madjedbebe, nel Parco nazionale di Kakadu. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature.

Si ritiene che gli aborigeni australiani siano la più antica civiltà ancora presente sul pianeta. Secondo le teorie antropologiche più accreditate dalla comunità scientifica, i primi uomini sarebbero arrivati in Oceania dall’Asia, attraverso viaggi intrapresi dall’attuale Indonesia e dalla Papua Nuova Guinea.

Finora le stime parlavano di un primo insediamento avvenuto tra i 47mila e i 60mila anni fa. “Siamo riusciti a stabilire una nuova datazione per l’arrivo dei primi esseri umani in Australia, superiore di oltre 18mila anni rispetto alla precedente ipotesi”, ha dichiarato il principale autore dello studio, Chris Clarkson, professore dell’Università del Queensland.

“Questo ha enormi implicazioni per la determinazione di quando gli esseri umani hanno lasciato l’Africa, l’estinzione della fauna autoctona in Australia e per le origini del popolo aborigeno”, ha aggiunto Clarkson.

Attualmente gli scienziati stimano che, per colonizzare l’intero pianeta, gli esseri umani abbiano lasciato il continente africano tra i 60mila e i 100mila anni fa. Questo nuovo studio afferma che questo evento si è verificato almeno 65mila anni fa.

Inoltre, la ricerca conferma che gli esseri umani fossero già presenti in Australia quando la fauna autoctona si è estinta.

Secondo il quotidiano australiano Sydney Morning Herald, se la vita della cultura aborigena fosse rappresentata da un orologio di 24 ore, la prima flotta di coloni britannici arrivata nel 1787 avrebbe raggiunto l’Australia alle 23:54 e 56 secondi.

madjebe rock

I manufatti, datati attraverso una tecnica di analisi ottica, sono stati ritrovati sotto una roccia che presenta pitture rupestri aborigene.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI