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Papa Francesco: “Per me è un onore se mi attaccano gli americani”

Le parole del Pontefice durante il suo viaggio in Mozambico

Di Donato De Sena
Pubblicato il 4 Set. 2019 alle 20:19 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:04
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Immagine di copertina
Foto: Tiziana FABI / AFP

Papa Francesco: “Un onore se mi attaccano gli americani”

“Per me è un onore se mi attaccano gli americani”, è un commento che Papa Francesco, durante il volo per il Mozambico, ha dato ricevendo il libro dell’inviato del quotidiano francese La Croix Nicolas Seneze, che parla di un piano per ribaltare il pontificato. “Questo libro è una bomba”, ha detto il Papa consegnandolo ai suoi collaboratori.

“In un contesto informale il Papa ha voluto dire che considera sempre un onore le critiche, particolarmente quando vengono da pensatori autorevoli, e in questo caso di una nazione importante”, ha poi dichiarato ai giornalisti il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

> Papa Francesco rimane chiuso in ascensore per 25 minuti

Papa Francesco aveva già letto una recensione del libro di Seneze, dal titolo ‘Comment l’Amerique veut changer de Pape’, che esce oggi in Francia e descrive l’ambiente dei cattolici ultraconservatori statunitensi, tra cui dei vescovi e, secondo l’autore, anche ricchi laici che hanno messo mano sul cattolicesimo americano.

A partire dal caso dell’ex Nunzio Carlo Maria Viganò, che secondo Seneze rappresenta la punta di un iceberg, il libro analizza i motivi dell’ostilità del cattolicesimo conservatore Usa verso l’attuale pontefice.

Il viaggio del Papa in Mozambico

Mozambico è la prima tappa del viaggio in Africa del Papa. L’aereo del pontefice, proveniente da Roma, è atterrato oggi pomeriggio, mercoledì 4 settembre, all’aeroporto della capitale Maputo.

Al suo arrivo all’aeroporto, in una breve cerimonia di benvenuto, Francesco è stato accolto dal presidente della Repubblica Filipe Nyusi con il quale domani avrà gli incontri protocollari. Al termine il Papa si è trasferito in papamobile lungo le vie della capitale fino alla Nunziatura apostolica, sede del suo soggiorno in Mozambico.

Papa Francesco è stato salutato e acclamato da una grande folla colorata e festante, con decine di migliaia di persone che cantavano e sventolavano bandierine, lungo i 7 km di strada tra l’aeroporto e la Nunziatura apostolica, che Francesco ha percorso in ‘papamobile’ aperta.

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