Genova un anno dopo, come sarà il nuovo ponte progettato da Renzo Piano

Di Madi Ferrucci
Pubblicato il 14 Ago. 2019 alle 15:07 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:07
0
Immagine di copertina

Il nuovo ponte di Genova progettato da Renzo Piano

Il progetto per il nuovo ponte di Genova fu presentato dall’architetto Renzo Piano al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti il 28 agosto 2018, a poche settimane dal crollo del Ponte Morandi. “Il nuovo ponte sarà come una nave, e sarà semplice e sobrio, come Genova. Dovrà durare 1000 anni e rappresentare bene la città, dovrà esserne il ritratto ed elaborare questo lutto terribile. Anzi, dovrà essere il simbolo della rinnovata coesione della città”, aveva detto l’architetto durante il Festival della Comunicazione di Camogli del settembre 2018.

La commemorazione a un anno dal crollo del Ponte Morandi di Genova: la diretta

Il nuovo ponte progettato è in acciaio ed è lungo 1.067 metri con 19 campate in acciaio e calcestruzzo sostenute da 18 pile a sezione ellittica in cemento armato. I piloni avranno una sezione ellittica di 3 x 9,5 metri. I pali previsti a sostegno di pile e spalle sono 281 e tutte le parti in acciaio del ponte saranno facilmente raggiungibili per favorire la frequente manutenzione.

Ponte Morandi, portavoce sfollati: “Genova non ci ha abbandonati e abbiamo regalato un’ambulanza alla comunità”

I pilastri di sostegno saranno quindi più numerosi di quelli del Ponte Morandi ma più snelli e ci saranno anche più corsie: il progetto prevede infatti 4 corsie (da 3,45 metri) e 2 ulteriori corsie di emergenza. Nelle sue forme il viadotto ricorderà una nave per omaggiare Genova. Il colore sarà chiaro. La luce infatti è l’elemento guida del progetto: rappresenta la nuova vita di Genova e la memoria. Ci saranno quarantatré pali dell’illuminazione, come il numero delle vittime del crollo del vecchio ponte Morandi, che ogni notte si illumineranno come vele e saranno visibili dall’intera valle, mentre la vita è rappresentata dalla brillantezza del colore.

Il ponte sarà inoltre all’insegna della sostenibilità: un impianto fotovoltaico sarà inserito durante la costruzione dell’edificio e contribuirà alla produzione dell’energia necessaria al funzionamento della struttura. Dal punto di vista tecnologico il viadotto risulta estremamente avanzato, sarà monitorato h24 da sensori speciali che serviranno a segnalare in tempo reale se qualcosa non sta funzionando a dovere.

I lavori per il nuovo ponte

La costruzione del ponte sopra Polcevera è iniziata il 15 aprile 2019. I lavori per la pila numero sei hanno inaugurato il cantiere. Progettazione e costruzione del viadotto costeranno 202 milioni di euro. Dodici mesi il tempo complessivo di realizzazione previsto.

Al progetto Renzo Piano ha iniziato a lavorare dal 15 agosto 2018, subito dopo la chiamata del sindaco di Genova. Non ha voluto ricevere alcun compenso per il suo progetto e avrà un ruolo di supervisione nei lavori.

La società incaricata di realizzarlo è la Salini Impregilo e Fincantieri. La cordata a cui il 18 dicembre 2018 sono stati affidati i lavori, porta il nome di “PerGenova”. Il progetto di Salini Impregilo-Fincantieri-Italferr si basa sull’idea di ponte di Renzo Piano. “Dodici mesi per far ripartire Genova: questo il sogno che ci accingiamo a regalare subito prima di Natale ai genovesi”, ha affermato Pietro Salini, amministratore delegato di Salini Impregilo dopo l’aggiudicazione dei lavori.

Il toccante editoriale di Renzo Piano per i genovesi a un anno dal crollo del ponte Morandi

Commemorazione Ponte Morandi, protesta dei parenti delle vittime: i vertici di Autostrade lasciano la cerimonia

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.