Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:07
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Allarme alga tossica nei mari della Puglia: bollino rosso per la balneazione sulla costa da Bari a Lecce

Immagine di copertina

L'allarme riguarda anche Porto Badisco, in provincia di Lecce, mentre bollino giallo a Torre Colimena (Taranto)

Alga tossica in Salento: dove il bollino rosso?

L’Agenzia regionale per l’ambiente pugliese ha diffuso un bollettino quindicinale di monitoraggio dei mari e il risultato è inquietante: un’alga tossica ha raggiunto il salento partendo da Bari.

Dalla mappa interattiva, si può vedere la presenza e la diffusione della Ostreopsis ovata. Nella seconda metà di luglio a conquistare il bollino rosso per presenza “molto abbondante” di alga tossica c’è San Giorgio (centralina del lido Trullo), con 784mila cellule a litro sul fondale e 64 mila in colonna d’acqua.

Ecco le 89 spiagge italiane dove è meglio non fare il bagno: molto alto il rischio di infezioni

Ma l’area contaminata non è circoscritta solo al litorale barese, come si evince dalla mappa, l’allarme alga tossica riguarda anche il salento: Porto Badisco, in provincia di Lecce, mentre bollino giallo a Torre Colimena (Taranto).  L’alga – ricorda Arpa – prolifera soprattutto in presenza di precisi fattori ambientali, tra cui le alte temperature, alta pressione atmosferica, condizioni di irraggiamento favorevoli, mare calmo per un periodo di tempo superiore ai dieci giorni.

Ma cos’è quest’alga e perché è tossica?

L’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare che vive comunemente nelle calde acque dei mari tropicali sulla superficie di alghe rosse e brune ma ha trovato condizioni climatiche ottimali di sviluppo anche nelle acque del Mar Mediterraneo, comprese molte aree costiere italiane caratterizzate da coste e fondali a prevalente natura rocciosa.

Tra gli effetti più diffusi vi è una sindrome simil influenzale, febbrile-respiratoria, associata o meno a dermatiti o congiuntiviti.

Nei casi verificatesi, gli effetti riportati non sono mai stati gravi e hanno mostrato di essere reversibili per lo più entro poche ore.

Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, meglio evitare lo stazionamento lungo le coste rocciose durante le mareggiate: serve poi limitare il consumo di ricci di mare, che a causa della loro eco-biologia (brucano sulle alghe) potrebbero potenzialmente accumulare la tossina.  Per far fronte agli effetti, l’Ordine dei medici ricorda ogni anno che è meglio evitare l’assunzione di antibiotici e valutare caso per caso.

Batterio carnivoro, è allarme per l’infezione che consuma il cervello e poi uccide

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI