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Toti contro Salvini: “A forza di spallate, rimedia una lussazione dopo l’altra”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 23 Set. 2020 alle 10:36
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Immagine di copertina

Toti contro Salvini: “A forza di spallate, rimedia una lussazione dopo l’altra”

Non è di certo un momento facile per Matteo Salvini: con il 3-3 rimediato nella partita delle elezioni Regionali con il centrosinistra è fallita la spallata che sperava di dare al Governo Conte. Ma c’è di più: il leader della Lega deve ora affrontare il fuoco amico, visto che nella coalizione di centrodestra sono diversi gli esponenti di spicco ad aver espresso il proprio dissenso verso il Capitano. L’ultimo in ordine di tempo è stato il governatore della Liguria, Giovanni Toti, confermato dagli elettori alla guida della Regione per altri cinque anni. Il presidente ligure, subito dopo la rielezione, ha lanciato una stoccata a Salvini, partendo proprio dal tema della tentata “spallata” all’esecutivo: “Per essere il capo – ha dichiarato Toti in un’intervista al Corriere della Sera – servono due cose. I numeri e la capacità di gestire la coalizione. I primi ci sono, la seconda per ora no. Matteo potrebbe essere l’architetto del centrodestra, ma al momento non mi risulta che abbia alcun progetto. Si concentra solo sulle sue battaglie, va per conto suo. Non ascolta chi gli vuole bene. E a forza di dare spallate, finisce per rimediare una lussazione dopo l’altra”.

Secondo il governatore, il segretario del Carroccio “non ha a cuore i numeri della coalizione”, ma si interessa solo dei suoi candidati e dei risultati da loro conseguiti. Ciò che Toti – leader di Cambiamo! – ha rimproverato a Salvini il fatto di pensare poco alla coalizione e soprattutto di non enfatizzare mai il lavoro delle altre anime del centrodestra come Forza Italia, Fratelli d’Italia e appunto Cambiamo!. “Dopo la mia vittoria in Liguria – ha proseguito il presidente – da lui e dai suoi mi aspettavo sorrisi e brindisi, non i musi lunghi di questi giorni. Questa dovrebbe essere la differenza tra il segretario di un partito e il leader di uno schieramento”.

Dopo Luca Zaia, il governatore leghista del Veneto che ieri ha detto “Io governo, non vado in giro a fare comizi. Per questo vinco”, arriva dunque nei confronti di Salvini anche l’affondo di Toti. Ma il segretario del Carroccio non si è fatto attendere e ha prontamente replicato alle parole del presidente della Regione Liguria: “Se Toti ha vinto, è grazie alla coalizione e alla Lega, non grazie a Gesù Bambino. Qualcuno il voto l’ha chiesto. Io sono molto concreto, poco ideologico”.

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