Elezioni regionali Toscana 2020, i candidati: da Giani a Ceccardi, tutti i nomi e le liste

Di Antonio Scali
Pubblicato il 9 Set. 2020 alle 15:45 Aggiornato il 15 Set. 2020 alle 16:00
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Elezioni regionali Toscana 2020, i candidati: tutti i nomi, da Giani a Ceccardi

Sono in tutto sette i candidati per il ruolo di presidente alle elezioni Regionali in Toscana del 20-21 settembre 2020: un vero e proprio election day, visto che in quei due giorni si voterà, oltre che per l’elezione del nuovo presidente e del consiglio regionale, anche per il referendum sul taglio dei parlamentari e per il primo turno delle amministrative.

In Toscana si prevede un autentico testa a testa tra due candidati, quello di centrosinistra Eugenio Giani e quella di centrodestra, l’eurodeputata Susanna Ceccardi. Per quella che storicamente è considerata una “regione rossa” si tratta di una novità pressoché assoluta. Negli ultimi 40 anni, infatti, ha sempre governato il centrosinistra, con buoni margini di vittoria. Questa volta la partita sembra aperta come non mai. Ma vediamo nel dettaglio chi sono i sette candidati governatori alla Regione Toscana e quali sono le liste che li appoggiano.

Eugenio Giani | Centrosinistra

Eugenio Giani è un avvocato di 61 anni. La sua è una militanza politica di lungo corso, considerando che ha iniziato già nel 1990 quando – nelle liste del Partito Socialista Italiano – fu eletto consigliere comunale a Firenze. Della città gigliata Giani è stato più volte assessore e presidente del Consiglio comunale. Nel 2010 è stato eletto per la prima volta al Consiglio regionale, che presiede dal 2015.

Ad appoggiare il candidato di centrosinistra, scelto senza fare ricorso alle primarie, sono sei liste: Partito Democratico, Italia Viva con +Europa, Orgoglio Toscana, Europa Verde, Sinistra Civica Ecologista e Svolta. Le divisioni interne però permangono, soprattutto su alcuni temi. Importante, dunque, l’appoggio anche del partito guidato da Matteo Renzi.

Tra i temi centrali del suo programma, i diritti umani, l’antifascismo, la lotta al razzismo e i diritti delle donne “oltre gli stereotipi”, ma anche la scuola, la sanità, l’eccesso di burocrazia e la ripresa economica dopo la pandemia. Giani inoltre si è detto favorevole alla costruzione del nuovo aeroporto di Firenze: un argomento che lo divide da Sinistra Civica Ecologista. Proprio il mancato appoggio delle forze alla sinistra del Pd potrebbero rappresentare un ostacolo alla sua vittoria. Poco carismatico e poco avvezzo ai media, si difende dicendo di essere un buon amministratore, molto presente sul territorio.

Susanna Ceccardi | Centrodestra

Susanna Ceccardi ha appena 33 anni ed è sostenuta dai partiti di centrodestra. Ha studiato Giurisprudenza ma non si è laureata. Nota per essere stata la prima sindaca leghista della Toscana, è stata eletta in un comune storicamente “rosso” come Cascina, in provincia di Pisa. La candidata di centrodestra non è una che le manda a dire. In un libro ad esempio ha scritto: “Sia ben chiara una cosa: chiamatemi signor Sindaco. Sindaco oppure semplicemente Susanna come fa la gente di Cascina che mi incontra per strada. La “sindaca”, come già qualcuno ha provato a chiamarmi ricevendo subito una pernacchia, è una “boldrinata” che non mi appartiene e che disprezzo”.

Alla guida del comune toscano, si è opposta con forza alla costruzione di una moschea a Pisa, per paura che i fedeli musulmani si sarebbero potuti radicalizzare. Salviniana doc, è stata accusata di non registrare le unioni civili, ha pubblicato foto di kalashnikov per sostenere la legge sulla legittima difesa, ha ospitato la veglia del movimento cattolico e tradizionalista “Sentinelle in piedi”, e in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne ha dichiarato che “la violenza è parte della natura” e che alle donne vittime di violenza va insegnato “prima di tutto a non fare le prede”. Recentemente Ceccardi ha definito Imagine di John Lennon “una canzone di ispirazione marxista”.

Candidata alle scorse elezioni europee (dopo che nel 2015 era risultata prima dei non eletti alle Regionali), è stata la seconda per numero di preferenze dopo Salvini. La sua candidatura alle regionali della Toscana 2020 è sostenuta da quattro liste: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Toscana Civica. Una scelta che non ha pienamente convinto il partito di Berlusconi, che avrebbe preferito un profilo più moderato. Tra i temi del suo programma, ovviamente l’immigrazione: “Basta con gli immigrati che vengono da noi per spacciare. Pontedera, in certe ore della giornata, non sembra nemmeno una città italiana”. Propone una politica per la famiglia, la riduzione della pressione fiscale per imprese e famiglie, l’autosufficienza energetica, una rete regionale di termovalorizzatori.

Elezioni regionali Toscana, gli altri candidati

Il Movimento 5 Stelle punta su Irene Galletti, attuale consigliere regionale. Classe 1977, il suo nome è stato scelto lo scorso inverno dalla base dei pentastellati con il voto online sulla piattaforma Rousseau. A sinistra del Pd troviamo Tommaso Fattori, classe 1971, consigliere regionale uscente e candidato governatore cinque anni fa, candidato di Toscana a Sinistra, e sostenuto anche da Potere al Popolo e Rifondazione oltre a diversi movimenti. Fattori è stato tra i promotori dei referendum contro la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali.

Corre come di consueto per conto proprio il Partito Comunista, che si affida a Salvatore Catello, 40enne da tempo militante nel partito. Lavoratore precario, Catello è stato candidato alle elezioni europee del 2019 e come sindaco a Cavriglia (Arezzo) cinque anni prima. Attualmente è il segretario regionale del Partito Comunista.

Il PCI, il cui storico simbolo con la falce e il martello torna sulla scheda elettorale dopo 30 anni, candida Marco Barzanti: maremmano, 51 anni, è stato assessore a Grosseto nel 2006 per i Comunisti Italiani, e nel 2016 si è candidato sindaco sempre nella stessa città. Lavora come responsabile commerciale di un’azienda privata.

Era previsto un ottavo candidato, Roberto Salvini, consigliere regionale uscente che dopo essere stato messo alla porta dalla Lega prova a tornare in campo con la lista Patto per la Toscana. La sua lista però è stata sospesa dalla Corte d’Appello di Firenze perché il nome riportato nel simbolo può essere confuso con quello del segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini. Il candidato ha presentato ricorso al Tar, che ha confermato l’esclusione.

Infine Tiziana Vigni rappresenterà alle Elezioni regionali Toscana 2020 il Movimento 3V – Libertà di scelta: avvocato cassazionista, ambientalista impegnata per la tutela dei cittadini, del patrimonio naturale e dei beni collettivi. Di seguito, l’elenco dei candidati alle Regionali in Toscana. Al fianco di ogni nome, quello delle liste che lo appoggiano:

  • Centrosinistra: Eugenio Giani
  • Centrodestra: Susanna Ceccardi
  • Movimento 5 Stelle: Irene Galletti
  • Sì Toscana a Sinistra: Tommaso Fattori
  • Movimento 3V Libertà di Scelta: Tiziana Vigni
  • Partito Comunista: Salvatore Catello
  • PCI: Marco Barzanti

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