Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Sala ora fa la voce grossa con i gilet arancioni, ma quella manifestazione a Milano chi l’ha approvata?

Immagine di copertina

All’indomani della manifestazione in piazza Duomo a Milano che ha sollevato moltissime polemiche per il messaggio che veniva lanciato (“Il Covid non esiste”) e per gli assembramenti pericolosi, Beppe Sala ora chiede al Prefetto che vengano denunciati gli organizzatori. Ma quella dimostrazione pubblica, che già dalle premesse era noto sarebbe stata un inno al no-mask movement e quindi catalizzatrice di comportamenti irresponsabili nella città-capoluogo di una Regione falcidiata dal virus, qualcuno tra Prefettura, Questura e Comune deve averla quantomeno sottovalutata. Perché il Sindaco si sveglia solo ora?

Ultimamente la storia è sempre la stessa. Ciclica, si ripete inesorabilmente ormai da almeno tre mesi. Il Sindaco di Milano Beppe Sala fa a gara per passare come l’eroe di questa battaglia al Covid, quello diverso dai Fontana e Gallera-alike per intenderci; e lo fa, per di più, vantandosene continuamente su Twitter e in pubblico. In ogni occasione che sollevi polemiche, da ‘Milano non si ferma’ alle più recenti frecce tricolore, passando per quella tanto sciagurata quanto contestata scena di assembramento sui Navigli lui è sempre dalla parte giusta, o almeno così vuole far sembrare. Leone buono in una savana di incompetenti sprovveduti.

Il punto però è che, a ben vedere, Sala in questi mesi di sbagli ne ha commessi parecchi. Non da ultimo quello di ieri, sabato 30 maggio. All’indomani di una manifestazione, quella dei gilet arancioni, che ha destato così tante polemiche per la natura di quello che era il cuore della protesta, ovvero un negazionismo da quattro soldi sull’esistenza stessa del virus, con conseguenti ed evidenti violazioni delle misure di sicurezza più basilari, Sala si è svegliato di piglio buono e ha tuonato contro gli organizzatori: “Denunciateli!”, arrivando appunto a chiedere al prefetto di Milano che venissero segnalate le persone che hanno animato il grido dei negazionisti del “Covid è una farsa, non esiste”.

Ebbene, viene da chiedersi: ma chi è che ha permesso a questi signori, Pappalardo incluso – un ex Generale ed ex sottosegretario con Ciampi al governo, partecipante di quello che fu il movimento dei Forconi (voleva persino arrestare Mattarella!) – di scendere per le strade e portare in piazza il loro grido anti-Covid, anti-Mask, anti-tutto? Fino a prova contraria, in una città le manifestazioni le avallano Questura e Prefetto, ma il Sindaco non può fare il finto tonto e poi chiedere conto quando le cose vanno male.

Che Sala decida di avallare una manifestazione pubblica di cittadini arrabbiati contro le misure restrittive per il Covid nulla di male, ci mancherebbe, ogni forma di espressione è libera è garantita, e tale deve rimanere, a patto che si rispettino i limiti di sicurezza e i protocolli sanitari imposti dalle autorità. Certo però è che, se il giorno dopo una manifestazione che il Sindaco ha di fatto valutato e approvato, quello stesso primo cittadino fa la voce grossa per una dimostrazione pubblica da egli stesso deliberata, la cosa fa perlomeno sorridere.

Questo aspetto paradossale è stato fatto notare al Sindaco anche da diversi commentatori su Twitter, che gli hanno chiesto conto del perché – viste le conseguenze che ha avuto tale manifestazione – non fossero state prese misure preventive ad hoc al fine di fermare sul principio quella dimostrazione che oggi rischia, agli occhi dell’opinione pubblica, di generare maggiore caos, ancor più poi poiché avvenuta nella città di Milano, capoluogo di una Regione simbolo della tragedia da pandemia di Covid-19.

“Ora le autorità indagheranno sugli organizzatori, le telecamere risaliranno a chi era in piazza, andremo ad acciuffare i responsabili”. Ben venga, ma quella manifestazione – né il Sindaco, il Prefetto, o la Questura – nessuno si è preoccupato di presidiarla adeguatamente, di prevenire cioè quello che era atteso sarebbe successo: assembramenti di gente senza mascherine (visto che quello è il loro credo). Insomma, Sala faccia poco l’eroe dei giorni nostri.

Leggi anche: 1. Chi c’è dietro i No Mask, il neo pericoloso movimento che se ne frega del contagio e si ispira ai No Vax 2. Coronavirus, Milano: Navigli presi d’assalto all’ora dell’aperitivo e niente mascherine | FOTO E VIDEO 3. “Il virus non esiste”: i gilet arancioni in piazza a Milano e Roma violano tutte le norme anti-Covid 4. Chi è il generale Pappalardo, leader dei gilet arancioni che vuole arrestare Mattarella e non crede al Covid

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Imola, violenta la figlia 15enne e la mette incinta
Cronaca / 21 morti e 6.596 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 3,05%
Cronaca / Stella di David all’ingresso del bar: la protesta di un gestore contro il Green Pass
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Imola, violenta la figlia 15enne e la mette incinta
Cronaca / 21 morti e 6.596 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 3,05%
Cronaca / Stella di David all’ingresso del bar: la protesta di un gestore contro il Green Pass
Cronaca / Focolaio di Covid a un matrimonio, almeno 40 invitati positivi
Cronaca / Le lauree che fanno trovare subito lavoro (e guadagnare di più)
Cronaca / Alto Adige, chiuso l’hotel “no mask” a 4 stelle: “Ripetute violazioni delle norme anti-Covid”
Cronaca / Covid, il virologo Pregliasco: “Vacanze? Meglio starsene a casa”
Cronaca / Green pass, arriva il nuovo decreto: obbligatorio per i docenti e su navi, aerei e treni. Non per studenti e autobus
Cronaca / Anche in Germania si avvicina Green pass per ristoranti ed eventi
Cronaca / Immunizzato il 61,4% della popolazione italiana