Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Il virus non esiste”: i gilet arancioni in piazza a Milano e Roma violano tutte le norme anti-Covid

Immagine di copertina
Credits: ANSA / MATTEO BAZZI

Il movimento di protesta guidato dall'ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo scende in piazza nelle principali città per chiedere la fine del governo Conte. Mascherine abbassate o inesistenti e distanze di sicurezza minime

Gilet arancioni a Milano e Roma contro governo: “Coronavirus non esiste”

Mascherine abbassate sul mento o totalmente assenti, distanze di sicurezza azzerate, urla e cori di protesta: la manifestazione dei gilet arancioni, lanciata per oggi nelle principali piazze italiane, da Milano a Roma, va avanti in barba a tutte le norme anti-Coronavirus. E’ soprattutto la sfilata in piazza Duomo a Milano a destare preoccupazione: il movimento di protesta guidato dall’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo, anche lui presente nel principale luogo di ritrovo meneghino, continua a sostenere che il Covid-19 sia un’invenzione della politica e che dunque il lockdown, la crisi sanitaria e l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale, siano delle iniziative totalmente inutili.

Ecco perché, a Milano ma anche in via del Corso a Roma, non è difficile trovare in mezzo ai manifestanti persone senza mascherine o guanti. Gli assembramenti, poi, sono continui, persino intorno agli stessi organizzatori della protesta e rappresentanti del movimento, che parlano al microfono. Nel corso della manifestazione, sono tanti i cori che si sollevano contro l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. Al premier, i manifestanti chiedono le dimissioni immediate, perché possa nascere “un governo votato dal popolo”. Tra le altre richieste del movimento, c’è anche quella di dire addio all’euro per tornare alla “lira italica”.

“Ho chiesto al Prefetto di denunciare gli organizzatori della manifestazione dei cosiddetti gilet arancioni. Un atto di irresponsabilità in una città come Milano che così faticosamente sta cercando di uscire dalla difficile situazione in cui si trova”. Lo ha scritto nel pomeriggio il sindaco di Milano, Beppe Sala, in un post su Facebook.

gilet arancioni milano

A Roma, in mattinata, non sono mancati momenti di tensione. In strada, infatti, oltre ai gilet arancioni c’erano anche diversi gruppi che orbitano intorno all’estrema destra, come “Marcia su Roma” e Casapound. Le autorità hanno chiuso il traffico in Piazza Venezia e su via del Corso, a causa dell’eccessiva presenza di manifestanti che hanno anche provato a puntare verso Palazzo Chigi, ma sono stati bloccati da Polizia e Carabinieri, schierati in assetto antisommossa. Adesso è in corso un’attività di polizia di identificazione di coloro che hanno preso parte alla manifestazione: saranno tutti denunciati.

“Rimaniamo qui a oltranza. Occupiamo piazza Venezia e montiamo delle tende”, hanno assicurato alcuni di loro. “Qui c’è gente che non mangia. C’è gente che non prende lo stipendio da 4 mesi. Abbiamo fame”, ha urlato qualche altro manifestante. L’accusa, poi, è sempre la stessa: “Il Coronavirus è tutto un disegno politico, economico e sociale perché vogliono venderci alla Cina, Di Maio prima di tutti, facendoci fare il vaccino e schedandoci. Il virus non esiste, per questo non mettiamo le mascherine, e intanto la gente muore di fame”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / I dipendenti non parlano inglese, il Maschio Angioino di Napoli chiude 2 ore al giorno
Cronaca / Papa Francesco: “Vorrei andare a Mosca e a Kiev”. Su dimissioni e malattia: “Pettegolezzi di corte”
Cronaca / Milano, trascinano donna dietro a una siepe e la stuprano. Due arresti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / I dipendenti non parlano inglese, il Maschio Angioino di Napoli chiude 2 ore al giorno
Cronaca / Papa Francesco: “Vorrei andare a Mosca e a Kiev”. Su dimissioni e malattia: “Pettegolezzi di corte”
Cronaca / Milano, trascinano donna dietro a una siepe e la stuprano. Due arresti
Cronaca / Marmolada, Draghi: “Oggi l’Italia piange le vittime, ma questo dramma dipende anche dal deterioramento del clima”
Cronaca / Roma, nuovo incendio: in fiamme l’area di Pineta Sacchetti e Monte Mario
Cronaca / Marmolada, la denuncia del WWF: “Tragedia annunciata, ora il governo non perda più tempo”
Cronaca / Lino Banfi, la toccante lettera alla moglie Lucia: “Ho chiesto a papa Francesco di aiutarci ma dice che non ha quel potere”
Cronaca / “Stroncato da un colpo di calore”: corriere di 24 anni trovato morto nel furgone
Cronaca / “Faceva caldo e il ghiaccio era marcio, ma nessuno si aspettava un crollo simile. È stata una tragedia”
Cronaca / Uomo dato alle fiamme a Napoli, c’è un fermo: “Infastidito dalla videochiamata sotto casa”