Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:32
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

“Sono italiano e non posso parlare al telefono perché una negra fa casino”: l’aggressione razzista a Torino

Immagine di copertina

“Questa è l’Italia! Sono italiano e non posso parlare con mia moglie al telefono perché una negra fa casino a un metro! Ti rendi conto?”.

A pronunciare questa frase è un uomo che in via Lagrange a Torino, ha aggredito verbalmente una venditrice ambulante della Costa d’Avorio, che aveva il volume della musica troppo alto. Alcuni passanti si sono avvicinati per dare il loro sostegno alla donna.

L’episodio è stato raccontato da un testimone sui social.

“Viene qui spesso, di solito arriva in serata e cerca di vendere qualcosa”, spiega un commesso di un negozio a Repubblica.

“Non ho neanche la tentazione di passare e andarmene; mi fermo, mi avvicino alla signora mettendomi fra lei e l’agitatore e dò le spalle a lui, ignorandolo. Non ho un piano preciso. Più di tutto, però, temo che lei si ritrovi da sola, nell’indifferenza generale, e non ho alcuna intenzione di far sì che questo capiti. Non so neanche bene cosa dirle, così le dico semplicemente che mi dispiace, ed è vero”, spiega il testimone.

Non è l’unico ad avvicinarsi alla donna. Dopo di lui anche altri manifestano il loro sostegno.

“La donna aggredita adesso si ritrova vicino al muro, protetta da un semicerchio di umanità eterogenea che forma la linea di difesa più improbabile della storia, e però hai l’impressione che adesso sia incredibilmente solida. E mi accorgo di un’altra cosa: nessuno presta orecchio ai proclami dell’agitato, in cui l’aggettivo “italiano” ricorre spessissimo, nessuno gli dà ragione”, racconta ancora il testimone.

La donna è rimasta scossa da quanto successo, scagliando a terra i cd che stava vendendo. Inizia così a sfogarsi, davanti ai presenti, urlando e raccontando la sua storia difficile in Costa d’Avorio, dove un soldato è entrato dentro casa uccidendo tutta la famiglia.

Napoli, una donna interviene per difendere ragazzi pakistani offesi: “Tu non sei razzista, sei stronzo”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI