Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:38
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

“Il ciclo non è un lusso”: la petizione online contro l’Iva sugli assorbenti

Immagine di copertina

L'obiettivo è ridurre l'Iva applicata agli assorbenti e far sì che vengano riconosciuti come beni di prima necessità

Ridurre l’Iva sul costo degli assorbenti: questa la richiesta avanzata da Onde Rosa al ministro dell’Economia Tria tramite una petizione online lanciata sul sito change.org.

In poco tempo sono state registrate 2500 firme e adesso l’obiettivo è arrivare alle 5mila entro 5 giorni a partire dal 28 dicembre 2018.

L’iniziativa è stata ribattezzata Stop Tampon Tax perché, come si legge nella foto della petizione, “Il ciclo non è un lusso”.

“Se un rasoio maschile è tassato come bene di prima necessità, viene spontaneo chiedersi come mai un assorbente non abbia lo stesso regime di tassazione”, si legge sul post di Facebook di Onde Rosa. “Il costo degli assorbenti non è un problema che riguarda esclusivamente le donne ma è un problema che coinvolge tutta la famiglia, uomini compresi”.

“Cos’è la Tampon Tax? Semplice. È l’imposta Iva al 22 per cento che grava sui prezzi degli assorbenti, considerati come beni di lusso. Avere il ciclo non è un lusso né tantomeno una scelta e gli assorbenti non sono un accessorio ma una necessità per ogni donna”.

“Chiediamo che la Tampon Tax sia abbassata al 4 per cento e che quindi gli assorbenti vengano considerati beni di prima necessità”.

La richiesta di Onde Rosa quindi è quella di non considerare più gli assorbenti un bene di lusso, tassato al 22 per cento, ed equipararli quindi ai beni di prima necessità.

La petizione ha avuto subito un grande successo: in pochi giorni in migliaia hanno aderito alla campagna contro la tassazione degli assorbenti, tanto da raggiungere le 2500 firme.

Il messaggio di Onde Rosa ha avuto anche larga diffusione sui social: sul profilo Facebook è stato anche pubblicato un video in cui si spiega cos’è la Tampon Tax, come funzione e perché gli assorbenti non dovrebbero più essere tassati al 22 per cento come beni di lusso.

In alcuni paesi europei e non i prodotti sanitari femminili non solo non costano quanto in Italia, ma sono forniti gratuitamente ad alcune fasce della popolazione, come le studentesse.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI