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Cosa è successo il 12 ottobre nel mondo

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Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Siria: i jet russi hanno ripreso martedì 11 ottobre 2016 a bombardare pesantemente i quartieri orientali di Aleppo controllati dai ribelli dopo alcuni di giorni di relativa calma. I raid aerei, circa una trentina, hanno colpito in particolare l’area di Bustan al-Qasr, a ridosso dell’antica cittadella. Il bilancio degli attacchi su questo e altri quartieri è di almeno 25 vittime e decine di feriti. Sarebbero stati colpiti anche un centro medico e un parco giochi. Inoltre, la Bbc ha reso noto che i ribelli siriani hanno costruito un campo di internamento segreto per gli ex miliziani dell’Isis e le loro famiglie.

Afghanistan: un‘esplosione nei pressi di una moschea nella provincia di Balkh, nel nord del paese, ha provocato almeno 14 vittime e 24 feriti. Si tratta del secondo attacco contro la minoranza sciita in meno di 24 ore in Afghanistan. Ieri un uomo armato ha ucciso almeno 18 persone e ne ha ferite 50 in una moschea nella capitale Kabul e l’attacco è stato poi rivendicato dall’Isis.

Russia: il consiglio federale, la camera alta del parlamento, ha ratificato un documento per autorizzare il dispiegamento a tempo indefinito delle forze aeree di Mosca in Siria. Intanto, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha fatto sapere che incontrerà il segretario di stato americano John Kerry sabato 15 ottobre in una riunione a Losanna per discutere della crisi in Siria.

Regno Unito: uscire dall’unione doganale europea costerà al Regno Unito 25 miliardi di sterline (27 miliardi di euro) ogni anno. L’analisi del consigliere governativo sulla Brexit, Raoul Ruparel, mostra che l’economia britannica sarà colpita da un “costo permanente” se si deciderà di recedere anche dall’unione doganale dell’Ue. Intanto, i laburisti continuano a fare pressione sul governo affinché definisca la sua strategia sulla Brexit e ne chiarisca i punti con i parlamentari prima di avviare i negoziati formali.

Birmania: almeno quattro soldati sono stati uccisi nel terzo giorno di scontri nello stato di Rakhine. I media statali hanno riferito che i soldati sono stati attaccati da 300 uomini armati di pistole, spade e coltelli. Nove agenti di polizia sono stati uccisi in attacchi coordinati durante il fine settimana lungo tutto il confine con il Bangladesh.

Iraq: un drone carico di esplosivo inviato da miliziani alleati dell’Isis ha ucciso due peshmerga curdi e ferito gravemente due soldati francesi. L’attacco è avvenuto il 2 ottobre, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dal quotidiano francese Le Monde.

Hong Kong: i giovani attivisti per la democrazia eletti in parlamento hanno sfidato apertamente la Cina nel giorno dell’insediamento nel Consiglio legislativo della città. Nathan Law, il giovane studente a capo della cosiddetta “rivoluzione degli ombrelli”, che nel 2014 guidò le manifestazioni di strada e gli scioperi per protestare contro l’ingerenza di Pechino, ha tenuto un discorso in cui ha citato il Mahatma Gandhi e ha pubblicamente rifiutato l’autorità della Cina.

Stati Uniti: il capo della campagna di Hillary Clinton, John Podesta, ha detto che l’FBI sta indagando sul coinvolgimento russo dietro l’attacco hacker alle mail private della candidata alla Casa Bianca. Intanto, l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dichiarato che le opinioni “profondamente inquietanti” di Donald Trump possono costituire un pericolo a livello internazionale.

Francia: gli avvocati difensori di Salah Abdeslam, l’unico attentatore superstite degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015, hanno annunciato che rinunceranno a difenderlo.

Infanzia: solo nel 2015 quasi sei milioni di bambini sono morti prima di compiere cinque anni. Secondo un rapporto dell’Unicef sul tasso di mortalità infantile, l’Italia è tra i paesi più virtuosi al mondo con quattro decessi ogni mille nascite, il che la porta al 166esimo posto su 195 nazioni. Lo stato che guida la classifica con il tasso di mortalità infantile più elevato è l’Angola (157 decessi), mentre quelli con il tasso più contenuto (due decessi) sono Finlandia, Islanda e Lussemburgo.

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