Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Uscire dall’unione doganale costerà al Regno Unito 25 miliardi di sterline all’anno

Immagine di copertina

Uscire dallo spazio comune Ue entro il quale i paesi membri negoziano accordi commerciali e impostano tariffe esterne comuni, ridurrebbe il Pil dell'1 o 1,2 per cento

Uscire dall’unione doganale europea costerà al Regno Unito 25 miliardi di sterline (27 miliardi di euro) l’anno. L’analisi arriva dal consigliere governativo sulla Brexit, Raoul Ruparel.  L’economia britannica sarà quindi colpita da un “costo permanente” se si deciderà di recedere anche dall’unione doganale dell’Ue. Raoul Ruparel è stato assunto dal ministro per l’uscita dall’Ue, David Davis, per fornire consulenze sulla Brexit.

Ruparel ha detto anche che lasciare l’unione doganale, ovvero quello spazio comune entro il quale i paesi membri negoziano accordi commerciali collettivi e impostano tariffe esterne comuni, ridurrebbe nel lungo termine il Pil dell’1 o 1,2 per cento.

Un gruppo di 53 parlamentari laburisti, guidati dal ministro ombra per la Brexit, Keir Starmer, hanno inviato una lettera aperta chiedendo un “un’analisi costi-benefici rigorosa e consultabile da tutti” che dimostri il motivo per cui Brexit sarebbe l’opzione migliore.

Finora Davis e la premier Theresa May non si sono espressi sul fatto che il Regno Unito debba o meno uscire dall’unione doganale.

Essere all’interno dell’unione doganale, ma al di fuori del mercato unico, permetterebbe di limitare l’immigrazione ma “significherebbe che il Regno Unito non potrà negoziare i propri accordi di libero scambio e dovrà accettare tutto quello che l’Ue negozierà con terze parti”, ha detto lui. 

La deputata laburista, Emma Reynolds, ha detto che i commenti di Ruparel rendono più urgente per la prima ministra delineare la direzione che il Regno Unito vuole imboccare. “Il governo deve chiarire con il popolo britannico che ci sono grandi compromessi da fare in questo processo e che non sarà una cosa facile da ottenere” ha detto.

L’analista Jim Rollo, vice direttore dell’Osservatorio della politica commerciale del Regno Unito ha aggiunto: “25 miliardi di sterline non sono una piccola quantità. Il principale vantaggio di lasciare l’unione doganale è che possiamo fare le nostre offerte commerciali in tutto il mondo, ma non vi è alcuna garanzia che queste saranno megliori di quelle negoziate dalla Ue”. 

Nel frattempo Starmer e la ministra degli Esteri ombra, Emily Thornberry, scriveranno a Davis una lista di 170 domande che ancora rimangono senza risposta da parte del governo sulla Brexit – una per ogni giorno fino a quando l’articolo 50 non verrà attivato a fine marzo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Teheran accusa Usa e Israele: "Prendono di mira aree civili". E avvisa l'Europa: "Il silenzio è complice". Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati: 6 feriti ad Abu Dhabi. Droni anche su un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Ma la Repubblica islamica nega. Idf bombarda il Libano: 8 vittime. Meloni: “Non siamo in guerra ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Manderemo mezzi navali a Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Teheran accusa Usa e Israele: "Prendono di mira aree civili". E avvisa l'Europa: "Il silenzio è complice". Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati: 6 feriti ad Abu Dhabi. Droni anche su un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Ma la Repubblica islamica nega. Idf bombarda il Libano: 8 vittime. Meloni: “Non siamo in guerra ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Manderemo mezzi navali a Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati