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Prato, sesso con l’allievo adolescente. Lo studente racconta: “Dormivo e al risveglio lei era su di me”

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 16 Apr. 2019 alle 19:04 Aggiornato il 17 Apr. 2019 alle 08:52
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Immagine di copertina

Il ragazzo di 15 anni di Prato presunta vittima di abusi sessuali da parte di una donna di 31 anni è stato ascoltato per tre ore dal gip Francesca Scarlatti per l’incidente probatorio.

Mentre si cercava di fare chiarezza sulla vicenda che ha visto coinvolti un minorenne e la 31enne che gli dava ripetizioni (pur non essendo un’insegnante ma un’infermiera), poi rimasta incinta del ragazzo, sono usciti fuori alcuni dettagli riguardanti i momenti intimi fra i due.

L’incidente probatorio, d’altronde, doveva portare alla ricostruzione di quella relazione tra l’adolescente e la donna per chiarire alcuni punti dopo l’indagine della squadra mobile: lo studente avrebbe innanzitutto smentito l’infermiera sostenendo che i due avrebbero avuto un primo rapporto sessuale quando lui non aveva ancora compiuto 13 anni.

La donna, al contrario, aveva riferito che il primo rapporto si era verificato dopo i 14 anni del ragazzo. Ad ogni modo, di quella “prima volta” dello studente di Prato sono stati riferiti alcuni particolari: “Una volta avevo mal di testa o ero stanco, ora non ricordo con esattezza, e mi sono sdraiato sul letto. Mi sono addormentato e quando mi sono svegliato lei era sopra di me. Non mi sono neppure accorto che era la mia prima volta. Avevo l’ormone del tredicenne”, ha rivelato il ragazzo che in quelle occasioni prendeva ripetizioni di inglese dalla donna per preparare l’esame di terza media.

I due, dunque, avrebbero avuto il loro primo rapporto a casa del ragazzo; in seguito, poi, la relazione sarebbe proseguita fino al febbraio scorso, quando la madre ha sporto denuncia.

L’indagata, che si trova agli arresti domiciliari dallo scorso 28 marzo, ha visto respinta la richiesta di revoca della misura cautelare dal Tribunale del riesame di Firenze, la quale era stata avanzata dai suoi avvocati.

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