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Multe più salate dal 1° gennaio 2019: quanto si pagherà per ogni infrazione

Di TPI
Pubblicato il 31 Dic. 2018 alle 14:03 Aggiornato il 31 Dic. 2018 alle 14:07
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Immagine di copertina

Multe più salate dal 1° gennaio 2019. Quarantadue euro per un divieto di sosta, 83 per chi invade una corsia preferenziale, 165 per chi guida parlando al telefonino senza vivavoce. 

Sono questi alcuni dei nuovi importi delle sanzioni in vigore da lunedì 1 gennaio 2019 per chi commette infrazioni al volante: sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2018 è stato pubblicato infatti il decreto del ministero della Giustizia con l’aggiornamento biennale previsto dall’articolo 195 del Codice della strada del ’93 nella misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. 

> Qui tutte le novità sul codice della strada

Secondo uno studio dell’Asaps, l’Associazioni amici sostenitori polizia stradale, la variazione dell’ultimo biennio (+2,2%) si piazza al terz’ultimo posto nella classifica dei maggiori aumenti biennali, dopo il +21,2% del dicembre 1998 e il +17,5% del dicembre 1996 (che pero’ riguardava l’indice dei prezzi al consumo di quattro anni e non di due). 

Multa divieto di sosta

In particolare, il divieto di sosta nel 1993 veniva sanzionato con 50.000 lire (25,82 euro) mentre da domani parcheggiare la propria auto in modo irregolare costerà un euro in più (42 euro scontati del 30%, fino a 29,40, se pagati entro 5 giorni dalla contestazione). 

L’aumento percentuale della sanzione per le soste illegali tra il 1993 e il 2019 è del 62,6%. 

Multa zona traffico limitato e corsie prefenziali

Dall’1 gennaio 2019 violare una zona traffico limitato o transitare abusivamente su una corsia preferenziale riservata al trasporto pubblico passera’ da 81 a 83 euro (importo scontato 58,10 euro), con un aumento del +60,7 %, rispetto alle 100.000 lire del 1993 (51,65 euro).

Multa eccesso velocità

Superare i limiti di velocità per meno di 10 km/h, verrà sanzionato invece con 42 euro a fronte dei 41 di oggi: nel ’93 la sanzione era di 50.000 lire. Per chi oltrepassa il limite oltre i 10 km/h ma meno di 40 km/h la nuova sanzione sarà di 173 euro a fronte dei 169 euro attuali: nel 1993 l’importo da pagare era di 200.000 lire, con un aumento del 67,5%. 

Per chi preme sull’acceleratore e supera i limiti di oltre 40 km/h ma meno di 60 km/h la sanzione passerà da 532 a 544 euro (importo scontato 380,80 euro) che aumentano a 725,33 euro se la violazione è commessa tra le 22 e le 7 del mattino: nel 1993 l’importo era di mezzo milione di vecchie lire (aumento del 110,7%). 

Multa uso smartphone alla guida

Tempi duri anche per gli irriducibili dello smartphone che si vedranno addebitare una sanzione di 165 euro (prima era di 161) scontata a 115,50 se pagata entro 5 giorni. Nel 1993 quando esistevano i primi telefonini dalle grandi dimensioni l’importo era di 50.000 lire: in questo caso l’aumento raggiunge addirittura il 539%. 

Multa revisione scaduta

Circolare con la revisione scaduta passerà da 169 a 173 euro, circolare privi di copertura assicurativa da 849 a 868 euro, transitare con il semaforo rosso da 163 a 167 euro, circolare contromano da 163 a 167 euro. 

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