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“Finalmente ho potuto camminare (sott’acqua) tenendo per mano mia figlia”: parla Ivan Cottini malato di sclerosi multipla

Ivan Cottini è il primo malato di sclerosi multipla che si esibisce danzando. Il suo ultimo lavoro da modello è dedicato alla figlia Viola

Di Anna Ditta
Pubblicato il 19 Dic. 2018 alle 06:27 Aggiornato il 31 Mag. 2019 alle 13:46
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Immagine di copertina

Ivan Cottini calendario | Tutto l’amore di un padre

“Lo scatto più bello, ma anche quello più difficile, è quello sott’acqua, in cui finalmente ho coronato il mio desiderio di alzarmi dalla sedia a rotelle e prendere mano nella mano mia figlia”. A parlare è Ivan Cottini, marchigiano di 33 anni affetto dalla sclerosi multipla (qui l’intervista video di Ivan a TPI.it alcuni mesi fa).

Ivan è conosciuto soprattutto per le sue esibizioni di ballo, con cui combatte la malattia neurodegenerativa che lo ha colpito dal 2012, e che lo hanno portato anche a partecipare ad alcuni programmi televisivi, come Amici di Maria De Filippi.

Prima di iniziare a ballare, però, era un modello.

Ora ha deciso di realizzare un ultimo lavoro, un calendario in dodici scatti con sua figlia Viola.

“Da un anno e mezzo o due avevo deciso di smettere di fare il modello, perché bisogna mantenersi fisicamente in modo idoneo per posare”, racconta Ivan, contattato telefonicamente da TPI.it“Poi però un mio carissimo amico ha insistito così tanto affinché io prendessi parte a questo calendario benefico che mi ha convinto, e mi ha dato carta bianca”.

“Io ho pensato subito a mia figlia”, prosegue Ivan. “Ho detto, facciamo un calendario in 12 scatti in cui io racconto questi miei 30 anni di vita a mia figlia in stile fiabesco. In ogni scatto ripercorriamo un’emozione o qualcosa di bello che mi ha caratterizzato. Volevo chiudere in grande stile, visto che sarà il mio ultimo lavoro, e dedicarlo a lei”.

Il calendario, intitolato “Tutto l’amore di un padre”, andrà a finanziare una struttura per disabili ad esordio infantile a sud di Addis Abeba, in Etiopia, tramite l’associazione di volontariato “Gena Zare“, a cura di Fabrizio Perotto e Elisabet Kereba.

La piccola Viola che ne pensa delle foto? Si è divertita durante gli scatti?, chiediamo a Ivan.

“Ha già visto i calendari e voleva pure firmarli”, racconta lui. “Non pensavo  si divertisse, perché è stato massacrante, abbiano iniziato a dicembre 2017 e l’abbiamo ultimato ad aprile 2018. Facevamo giornate intere, dalla mattina al tardo pomeriggio. Viola ha retto molto meglio di me. È stata più brava di me”.

Progetti per il futuro?

“Quest’anno sto puntando tantissimo sulla danza, perché da quello che prevedo sarà il mio ultimo anno o anno e mezzo in cui avrò questa buona padronanza del mio corpo”, risponde Ivan.

“Sono felicissimo di essere tornato per il terzo anno a fare lezione ad Amici. Spero anche di fare qualcosa quest’anno a Ballando con le stelle, con Milly Carlucci. Ho già fatto un provino per loro e sono rimasti esterrefatti, soprattutto Carolyn Smith, che si è messa addirittura a piangere quando mi ha visto ballare. Poi io vivo molto alla giornata, qualche idea che mi passa per la testa, se è una sfida contro la malattia, la faccio”.

> Ballando con le stelle, nella puntata finale ospite Ivan Cottini: “Così sfido la sclerosi multipla”

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