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Dal Bardo a Parigi fino a Strasburgo: in tre anni sono morti 25 italiani per mano dell’Isis

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 15 Dic. 2018 alle 10:46 Aggiornato il 15 Dic. 2018 alle 10:58
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Immagine di copertina
Credit: AFP

Il giovane Antonio Megalizzi è l’ultimo del triste elenco di italiani che hanno perso la vita negli attentati terroristici che hanno colpito l’Europa e il resto del mondo.

In tre anni le vittime italiane dell’Isis sono venticinque, più spaventoso il bilancio se si inizia a fare il conto dal 2003, in 15 anni i connazionali uccisi diventano 44.

Martedì 11 dicembre ai mercatini di Natale a Strasburgo Antonio Megalizzi è stato colpito da un proiettile sparato da Cherif Chekatt. Antonio ha lottato tra la vita e la morte per tre giorni, ma non ce l’ha fatta e la sera di venerdì 14 dicembre è morto.

Negli attentati che hanno colpito Parigi il 13 novembre 2015 abbiamo perso una coetanea di Antonio, Valeria Solesin. La ragazza veneta di 28 anni si trovava al concerto rock della band Eagles of Death Metal nel teatro Bataclan quando gli attentatori sono entrati nell’edificio e hanno aperto il fuoco. Valeria si trovava con il suo ragazzo, la sorella del fidanzato e il ragazzo di quest’ultima.

Al mercatino di Natale di Berlino, lunedì 19 dicembre 2016 la Farnesina ci aveva dato la triste notizia che tra le vittime dell’attentato in cui un estremista islamico ha schiantato un camion contro la folla c’era l’italiana Fabrizia di Lorenzo, 31enne di Sulmona, abruzzese.

Bruno Gulotta e Luca Russo sono morti invece nell’attentato alla rambla di Barcellona.

Al museo del Bardo a Tunisi comincia la strage degli italiani morti per mano dell’Isis. Era il 18 marzo 2015. Quel giorno i terroristi ammazzano 22 persone, e tra loro ci sono quattro italiani: Antonella Sesino, Giuseppina Biella, Orazio Conte, Francesco Caldara.

Gli altri attacchi terroristici in cui hanno perso la vita gli italiani sono:

13 maggio 2015: i talebani colpiscono in una guesthouse a Kabul, e tra le vittime ci sono Alessandro Abati, 47 anni,e la sua compagna di origini kazake, Aigerim Abdulayeva.

28 settembre 2015: a Dacca, in Bangladesh, muore il cooperante di una ong Cesare Tavella, 50 anni. L’omicidio viene rivendicato dall’Isis.

13 novembre 2015: nella strage al Bataclan a Parigi viene uccisa Valeria Solesin, 28 anni, veneziana.

15 gennaio 2016: attacco di al Qaeda in un bar a Ougaduogou, la capitale del Burkina Faso. Nella strage muore un bambino di nove anni, figlio del titolare italiano, Gaetano Santomenna. Insieme a lui perdono la vita la madre ucraina, la zia e la nonna del piccolo.

22 marzo 2016: a Bruxelles un terrorista si fa esplodere nella metropolitana di Maelbeek. Patricia Rizzo, 48 anni, è tra le vittime.

1 luglio 2016: attacco al ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, tra le 20 vittime nove sono italiane: Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Riboli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti.

14 luglio 2016: un camion si lancia sulla folla sulla Promenade des Anglais, a Nizza, 86 morti tra cui 6 italiani: Maria Grazia Ascoli, Mario Casati, Angelo D’Agostino, Carla Gaveglio, Nicolas Leslie, Gianna Muset.

19 dicembre 2016: un camion si lancia contro un mercatino di natale a Berlino, tra le 12 vittime c’è Fabrizia Di Lorenzo, 31 enne di Sulmona.

11 dicembre 2018: ancora in un mercatino natale a Strasburgo: tra le quattro vittime c’è il giornalista Antonio Megalizzi.

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