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Sardegna, la neo-assessora leghista all’Agricoltura: “Ho la terza media e me ne vanto”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 9 Apr. 2019 alle 14:24 Aggiornato il 9 Apr. 2019 alle 14:24
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Immagine di copertina
Daria Inzaina (credit: Facebook)

Fin dal giorno successivo alle elezioni regionali in Sardegna del 24 febbraio 2019, il suo nome era uno degli intoccabili per il ruolo di assessore. La Lega, a questo proposito, era stata molto chiara: Daria Maria Inzaina, leghista originaria di Calangianus, in provincia di Sassari, doveva essere designata come nuovo assessore dell’Agricoltura della Sardegna.

La sua posizione non è stata scalfita neanche dalla “crisi” che il neo-governatore Christian Solinas ha dovuto affrontare all’interno della propria coalizione in vista della compilazione della lista degli assessori. Anche grazie ai 628 voti presi alle elezioni e al rapporto di stima che la lega a Dario Giagoni, vice coordinatore regionale e capogruppo della Lega nel Consiglio regionale.

Eppure, Daria Inzaina è finita molto presto al centro di una polemica, sia all’interno del gruppo leghista della Sardegna, sia tra le opposizioni. Il motivo delle critiche è legato al curriculum dell’assessora. Inzaina, infatti, come titolo di studio ha la licenza media inferiore. Dunque, la terza media.

“Ho comunque frequentato l’istituto commerciale Don Gavino Pes – precisa Inzaina nel suo cv – con indirizzo Ragioneria, per cinque anni. Poi ho deciso di non presenziare all’esame di maturità per motivi personali”. La neo-assessora, dopo la scuola, ha gestito per 18 anni un’edicola, poi ha fatto parte dell’azienda di famiglia specializzata in allevamento di bovini. Dopo, ancora, è stata consigliera di Confagricoltura con delega al bovino da carne.

Inzaina, stanca delle polemiche nei confronti della sua carriera prima dell’impegno in Regione, ha deciso però di rispondere a tutti i detrattori.

“Io del mio curriculum me ne vanto”, ha detto a La Nuova Sardegna. “Se ho un titolo di studio di terza media non posso certo inventarmi un diploma. Ho frequentato l’istituto tecnico fino alla quinta, poi non mi sono presentata all’esame per dedicarmi a una bellissima figlia nata quell’anno, a cui poi ha fatto seguito un secondo. Dopo non ho mai sentito la necessità di prendere un diploma. Tutto qui”.

“Io – ha continuato – mi sono qualificata con la terza media perché ho solo quella. Se mi fossi inventata un diploma, bastava che uno si presentasse a Calangianus e gli avrebbero detto che in quinta mi ero ritirata. Che senso avrebbe avuto?”.

Inzaina ha inoltre specificato di non essere ancora stata ufficialmente nominata assessora: “Aspettiamo martedì quando ci sarà l’ufficialità. Per ora sono solo una persona invitata a una festa bellissima, a un battesimo. Di altro so solo quello che leggo sui giornali”.

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