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Gilet gialli italiani: alla manifestazione a Roma sono solo in tre (ma c’è un motivo)

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Al corteo previsto per la manifestazione nazionale del Movimento dei gilet gialli italiani sono arrivati solo in tre, ma la mossa è stata studiata dai rappresentanti del movimento

In una Roma soleggiata e dal clima primaverile, Piazza della Repubblica non era colorata di giallo: erano infatti sono in tre i partecipanti al “corteo” previsto per la manifestazione nazionale del Movimento dei gilet gialli italiani.

Il corteo, spiega Antonio Del Piano, uno dei rappresentanti del movimento, è stato sospeso e rinviato a data da destinarsi.

“Il governo non ci strumentalizzi”, dice Del Piano. “Ho detto a tutti coloro che avevano aderito di non venire perché la manifestazione non era autorizzata”, ha dichiarato Del Piano.

Il presidio, infatti, non era stato autorizzato dalle forze dell’ordine visto che la piazza questa mattina era già stata designata come luogo di partenza della manifestazione indetta dai sindacati confederali.

Nel manifesto che ha in mano è spiegato il programma dei gilet gialli italiani. Si definiscono “apolitici, anti europesti e a favore della sovranità diretta”.

Il loro obiettivo è proporre l’inserimento nell’ordinamento italiano del “referendum di revoca”, uno strumento di democrazia diretta che – a suo dire – servirebbe “per cacciare un ministro che non mantiene le promesse in campagna elettorale”

“Lo scopo era quello di fare una prima manifestazione dei gilet gialli italiani ma non ce l’ hanno permesso. Vogliamo evitare scontri perché siamo contro la violenza. Speriamo di poter rimandare la data a quanto prima possibile”, ha concluso Del Piano.

Dalla metà di novembre 2018 tutta la Francia è investita dalle proteste del movimento dei cosiddetti “gilet gialli” contro il rialzo dei prezzi del carburante previsto dal governo di Emmanuel Macron all’interno di piano per la transizione energetica del paese. [Qui abbiamo spiegato chi sono e cosa vogliono i gilet gialli francesi]

Nonostante le concessioni accordate dal Macron, il clima resta di forte tensione: ci sono state centinaia di arresti, e i blocchi stradali organizzati dal movimento hanno provocato in alcuni casi incidenti stradali mortali.

Leggi anche: Gilet gialli diretti a Sanremo bloccati a Nizza: chiusi i caselli in direzione dell’Italia

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