Covid ultime 24h
casi +9.938
deceduti +73
tamponi +98.862
terapie intensive +47

Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia 2019: il programma completo

Di Antonio Scali
Pubblicato il 1 Apr. 2019 alle 15:02 Aggiornato il 1 Apr. 2019 alle 15:03
0
Immagine di copertina

FESTIVAL DEL GIORNALISMO PERUGIA 2019 PROGRAMMA – Comincia il 3 aprile 2019 il Festival Internazionale del Giornalismo 2019, uno degli eventi legati al mondo dell’informazione più importanti a livello internazionale.

Il Festival si svolge a Perugia dal 3 al 7 aprile 2019: cinque giorni intensi ricchi di incontri, dibattiti, interviste, prestazioni di libri con giornalisti, autori e intellettuali di tutto il mondo. Un appuntamento imperdibile non solo per gli addetti ai lavori, ma per tutti coloro i quali sono interessati ai temi del giornalismo e dei media.

Mai come quest’anno, il Festival del Giornalismo di Perugia si prevede ricco di spunti e iniziative interessanti. Sono previsti in tutto circa 300 eventi per un totale di oltre 600 speaker, tra le più grandi firme del giornalismo italiano e internazionale.

Inoltre al Festival del Giornalismo 2019 arriveranno 128 volontari, studenti, aspiranti giornalisti, fotografi provenienti da 19 diversi Paesi.

Inoltre partecipare a tutti gli eventi del Festival è semplicissimo, visto che sono tutti ad ingresso libero e senza bisogno di registrarsi, fino ad esaurimento dei posti. Tutti gli incontri sono o in inglese o in italiano e per alcuni è prevista la traduzione simultanea.

Tutte le sessioni sono inoltre disponibili in diretta streaming e on-demand sul canale Youtube e sulla piattaforma video ufficiali del Festival di Giornalismo 2019. L’hashtag ufficiale della manifestazione è #ijf19.

Ma vediamo più nel dettaglio il programma completo del Festival Internazionale del Giornalismo 2019 di Perugia.

Tutto quello che c’è da sapere sul Festival del Giornalismo 2019 di Perugia

Festival del Giornalismo 2019 programma completo

Cinque giorni all’insegna dell’informazione in tutte le sue sfaccettature. Oltre 600 ospiti e 300 eventi in cinque giorni, dal 3 al 7 aprile 2019. Questi i numeri del Festival Internazionale del Giornalismo 2019, che come ogni anni si tiene nel centro storico di Perugia.

Un’occasione per dibattere dei temi più caldi che riguardano il giornalismo: la disinformazione, il fact-checking, l’intelligenza artificiale, il ruolo della tecnologia, le crisi umanitarie e le migrazioni, il data journalism e tutte le varie forme di business e di sostegno per un settore in profonda crisi come quello del giornalismo. Senza dimenticare un’analisi di quelle zone del mondo in cui l’informazione libera è un miraggio.

Festival del Giornalismo 2019 programma | I talk

Ecco dunque quali sono gli eventi più importanti in programma. Innanzitutto i tre talk del Festival di Perugia 2019. Il primo è con Julia Angwin, direttrice e cofondatrice di The Markup, una redazione nonprofit indipendente, che nel 2003 ha vinto il Premio Pulitzer per il Giornalismo Divulgativo.

Poi Mattew Caruana Galizia, giornalista e figlio di Daphne, la cronista uccisa a Malta nell’ottobre 2017. Ha lavorato per cinque anni nell’International Consortium of Investigative Journalists, importante consorzio giornalistico che ha lasciato nel 2018 per lavorare sul caso dell’assassinio della madre.

E infine Maria Ressa, CEO di Rappler, social news network creato nel 2012 che combina giornalismo professionale con modelli partecipativi. Ha lavorato per circa 30 anni in Asia ed è stata arrestata per aver svelato il sistema di corruzione nelle Filippine e poi rilasciata su cauzione.

Festival del Giornalismo 2019 programma | Incontro con

Per quanto riguarda la serie degli incontri, tra i principali ricordiamo:

Where are you? Le storie dietro la fotografia icona della crisi dei migranti

Andrea Bosello – Fox Networks Group Italia, Marco Cattaneo – direttore Le Scienze, Fabrizio Gatti – L’Espresso, Massimo Sestini – fotografo.

Per l’occasione, verranno mostrati in anteprima al Festival del Giornalismo le prime immagini del reportage “Where are you?” di National Geographic.

Al Festival di Giornalismo 2019 prendono parte anche i direttori e le principali firme del nostro giornalismo. Ecco allora alcuni eventi da non perdere:

Il patto sporco. Il processo Stato-mafia nel racconto di un suo protagonista
Luigi Contu – direttore ANSA, Nino Di Matteo – Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, Saverio Lodato – giornalista e scrittore.

La corruzione è un furto di futuro, un furto di democrazia.
Raffaele Cantone – presidente Autorità Nazionale Anticorruzione, Amalia De Simone – Corriere.it.

Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua
Si parlerà apertamente di politica con Lucia Annunziata – direttrice L’Huffington Post Italia, Filippo Ceccarelli – La Repubblica e autore di “Invano. Da De Gasperi a questi qua” e Alessandra Sardoni – Omnibus LA7.

Il racconto della realtà. L’Italia de I dieci comandamenti
Prima volta al Festival Internazionale del Giornalismo anche per Domenico Iannacone – I dieci comandamenti Rai 3.

Storia segreta della ‘ndrangheta. Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018)
Peter Gomez – direttore ilfattoquotidiano.it e FQ Millennium, Nicola Gratteri – procuratore della repubblica Catanzaro, Antonio Nicaso – giornalista e saggista.

Schiavi mai. Perché stiamo perdendo il diritto di essere umani
Marco Damilano – direttore L’Espresso con Aboubakar Soumahoro – sindacalista e attivista, impegnato come sindacalista per i diritti dei lavoratori agricoli e contro lo sfruttamento del caporalato.

La Gioventù che brucia con Mahmood: desideri, speranze e ricerca dei giovani oggi
A Perugia ci sarà Mahmood – cantante, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Soldi”, a dialogo con Luca Valtorta – La Repubblica.

Il caso Jamal Khashoggi, il giornalista del Washington Post ucciso nel consolato saudita a Istanbul
Francesca Caferri – La Repubblica, Iyad El-Baghdadi – fellow Civita, Bobby Ghosh – Bloomberg, Margherita Stancati – Middle East correspondent WSJ.

Festival del Giornalismo 2019 programma | A teatro

Il Festival di Giornalismo di Perugia non è dato solo da interviste e tavole rotonde, ma anche suggestive serate a teatro. Il vicedirettore de L’Espresso Lirio Abbate racconta i 25 anni dalla morte di Ilaria Alpi. Tra gli altri incontri a teatro quello con Roberto Saviano o con Marco Travaglio.

Lirio Abbate e Pif discutono de “L’amore e la religione ai tempi del populismo”. In un’altra occasione invece ci sarà tutto il team di Propaganda Live, guidato da Diego Bianchi, in arte Zoro.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.