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Il Tg2 attacca Fazio con un assurdo servizio: “Non incalza Macron, meglio le interviste vere”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 5 Mar. 2019 alle 08:00 Aggiornato il 5 Mar. 2019 alle 08:06
Immagine di copertina
Il servizio del Tg2 su Fazio

Un attacco frontale a Fabio Fazio. Fin qui, nulla di particolarmente nuovo. Il conduttore è bersaglio da mesi degli strali del governo M5s-Lega e di altri partiti come Fratelli d’Italia.

Stavolta, però, a criticare pesantemente Fazio è uno dei telegiornali della tv di Stato, nello specifico il Tg2, che ha mandato in onda un (clamoroso) servizio al veleno.

Un servizio che, in teoria, doveva limitarsi a fare la cronaca dell’intervista di Fazio al presidente francese Emmanuel Macron, ma che nei fatti è andato molto oltre, abbandonandosi a giudizi pesantissimi sul conduttore.

Una circostanza a dir poco irrituale: un telegiornale Rai che attacca un conduttore Rai. La cosa stupisce meno se si pensa al clima che si è creato di recente nella tv di Stato. La nuova dirigenza, espressione del governo gialloverde, ha fatto terra bruciata attorno a Fazio.

Ecco allora che il Tg2, che alcuni da tempo hanno ribattezzato il “Tg Salvini”, parla dell’intervista di Fazio a Macron affermando che, nel corso del colloquio, “Fazio porge argomenti, Macron sceglie come affrontarli”.

Ma soprattutto: “Fazio annuisce e non incalza”. Un giudizio sprezzante, sfacciato, totalmente al di fuori dei canoni istituzionali che dovrebbero contraddistinguere un telegiornale Rai.

E un giudizio, inoltre, rivolto a un conduttore della stessa azienda. Ma Milena Pagliaro, autrice del servizio, non si ferma qui, e conclude l’opera affermando: “E a noi tornano in mente le interviste ai capi di Stato quelle vere. Per sintesi due soli esempi distinti e distanti eppure maiuscoli: Oriana Fallaci al cospetto dell’Ayatollah Khomeini, Gianni Minà, sei ore di fila di domande a Fidel Castro”.

Traduzione: l’intervista di Fazio era finta. Oriana Fallaci e Gianni Minà sono due esempi maiuscoli, Fazio è un giornalista “minuscolo”.

Insomma, ormai non si tratta più di manovre di palazzo, di strategie sottobanco per convincere Fazio a lasciare la Rai. Qui siamo di fronte ad attacchi a viso aperto.

Solo ieri, tra l’altro, era stato un altro giornalista Rai, Marco Mazzocchi, a punzecchiare Fazio per la sua intervista a Macron.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

“È appena andata in onda una lezione di storia, politica, geopolitica, filosofia, economia, letteratura, da parte del Presidente Francese Macron. Su Raiuno a Che Tempo Che Fa. Per carità, pure interessante. Ma le interviste sono un’altra cosa”, ha twittato Mazzocchi.

Le opinioni personali sono ovviamente tutte rispettabili. Un telegiornale, però, dovrebbe avere la funzione di informare, non di lanciare messaggi politici per interposta persona.

QUI IL VIDEO DEL SERVIZIO DEL TG2 SU FAZIO:

Dentro il Rojava, guerra di Siria

L'intervista di Fabio Fazio al presidente francese Macron

L'intervista di #FabioFazio a #Macron, nella quale il presidente francese chiude le polemiche con l'#Italia

Posted by Tg2 on Monday, March 4, 2019