Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 15:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Perché si festeggia l’Epifania?

Immagine di copertina
L'Adorazione dei Magi di Giotto

Il 6 gennaio numerosi paesi di tradizione cristiana, compresa l’Italia, festeggiano l’Epifania. Ma qual è la storia di questa festa?

Befana 2019: ecco tutti gli eventi previsti in Italia per il 6 gennaio

Epifania è un termine greco che indica una “manifestazione”, in questo caso divina. Per i cristiani, l’Epifania che si festeggia è la manifestazione della divinità di Gesù Cristo, che per il Cristianesimo occidentale avviene con l’Adorazione dei Magi e si celebra il 6 gennaio, mentre per le Chiese orientali con il Battesimo di Gesù e si celebra il 19 gennaio.

Nel cristianesimo del III secolo si usava associare il termine Epifania a tre diversi eventi con cui si era manifestata la natura divina di Gesù Cristo: l’Adorazione dei Magi, il Battesimo di Gesù e il miracolo delle nozze di Cana, in cui Gesù trasformò una grande quantità d’acqua in vino.

L’episodio dell’Adorazione dei Magi, di cui abbiamo notizia tramite il Vangelo secondo Matteo, parla di alcuni Magi (nome con cui probabilmente si intendono degli astronomi) che, provenienti da Oriente, seguirono una stella che indicava come nella provincia della Giudea sarebbe nato un nuovo Re. Tale stella li condusse presso Gesù, nato pochi giorni prima a Betlemme, che venne da loro riconosciuto come il Re che cercavano e lo adorarono, portandogli oro, incenso e mirra.

La tradizione cristiana successiva ha identificato questi Magi come “Re Magi”, adducendo a un Salmo dell’Antico Testamento in cui si dice “Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi”. Da questo passo e dal fatto che i doni sono stati oro, incenso e mirra la tradizione cristiana ha inoltre identificato i Magi nel numero di tre, riconoscendoli nei nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.

L’importanza di questo evento è data dunque dal fatto che Gesù manifesta ai Magi per la prima volta la propria Divinità: appunto, l’Epifania. La data di questo episodio venne identificata come distante 12 giorni dal Natale dal padre della Chiesa Sant’Epifanio di Salamina, quindi il 6 gennaio.

A partire dal XIX secolo numerosi teologi hanno messo in dubbio la storicità di questo evento, ritenendo che l’episodio citato nel Vangelo di Matteo non sia una cronaca ma un racconto didascalico, ovvero una costruzione letteraria che vuole fornire un insegnamento.

L’insegnamento in questione è quello che Gesù nel corso della sua vita terrena non venne riconosciuto come Dio in terra né dal potere politico né dal potere religioso della Giudea, ma venne riconosciuto tale da persone “venute da lontano”, compresi gli strati più bassi della popolazione, e per questo visti dall’autorità con sospetto. Si tratterebbe secondo questi esegeti di un meccanismo letterario didascalico per cui questo concetto è stato inserito agli inizi della vita di Gesù sotto forma di un episodio specifico.

L’Epifania, rappresenta dunque il momento in cui Gesù manifesta la propria divinità, e per questo è considerato una festività tra i cristiani occidentali.

Le Chiese d’Oriente, tuttavia, celebrano questa festa in maniera diversa. Essi infatti celebrano l’Epifania insieme al Battesimo di Gesù, e la festa è generalmente detta Teofania (che significa “manifestazione di Dio”). La festeggiano inoltre il 19 gennaio, ovvero 12 o 13 giorni dopo il Natale ortodosso, che festeggiano il 6 o 7 gennaio in base alle diverse chiese. Il Battesimo di Gesù è invece celebrato dai cattolici la prima domenica dopo l’Epifania.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”