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Di Maio: “Ius soli non è nel contratto di governo, ma giusto dare la cittadinanza al bambino-eroe”

Di Laura Melissari
Pubblicato il 22 Mar. 2019 alle 09:39
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Il vicepremier Luigi Di Maio, intervenuto nella trasmissione Agorà su Rai 3, ha detto che lo ius soli non è nel contratto di governo. Si tratta di un tema che va affrontato a livello europeo.

Si è tornato a parlare di questo tema dopo la vicenda del bus incendiato a San Donato Milanese. I bambini-eroi che hanno chiamato i soccorsi dal bus durante il dirottamento da parte dell’autista, vivono in Italia da oltre 10 anni ma non hanno la cittadinanza, dal momento che i genitori sono stranieri.

In Italia infatti è naufragata la riforma della cittadinanza che introduceva uno ius soli temperato. Per Ius soli si intende la possibilità di acquisire la cittadinanza per nascita sul suolo di un paese e non per trasmissione da parte dei genitori.

Il padre di Rami, il bambino che con grande lucidità ha chiamato i soccorsi, si era detto speranzoso che il figlio potesse ottenere la cittadinanza italiana. Il ministro Salvini aveva risposto dicendo che il Viminale è pronto a valutare la situazione e a concedere la cittadinanza per meriti speciali.