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Il Concerto del Primo Maggio sta per arrivare: tutto quello che sappiamo finora dell’edizione 2019

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 2 Apr. 2019 alle 13:21 Aggiornato il 2 Apr. 2019 alle 13:22
Immagine di copertina

CONCERTO PRIMO MAGGIO 2019 ANTICIPAZIONI – Sta per tornare l’evento musicale più atteso da tutti gli italiani: il Concerto del Primo Maggio (che dura otto ore) è quasi alle porte, ma non si conoscono ancora molti dettagli su quest’edizione 2019.

Massimo Bonelli di ICompany è il direttore artistico che da quattro anni si occupa dell’organizzazione del Concerto del Primo Maggio, evento storico che ogni anno (dal 1990) prende piede in Piazza San Giovanni (Roma).

L’edizione 2018 è stata definita la più “indie” in assoluto, un risultato che l’organizzatore del Concertone si aspettava “perché c’è un mondo musicale oggettivamente in ascesa in un momento in cui la musica italiana sta ottenendo davvero grande attenzione da parte del pubblico”.

Il Concerto del Primo Maggio, per alcuni artisti è stato anche un trampolino di lancio per il Festival di Sanremo. A sentir parlare Bonelli, “nell’ultimo Festival di Sanremo c’erano 7-8 artisti che erano stati al Primo Maggio negli ultimi due/tre anni quindi ci abbiamo visto lungo”.

Achille Lauro, tanto per cominciare, nel 2018 si è esibito al concertone del Primo Maggio e quest’anno è approdato a Sanremo; stessa cosa è successa a Ghemon (2015) e ad altri artisti che hanno avuto un grande riscontro anche al di fuori di Sanremo, come Thegiornalisti, Zen Circus, Gazzelle e tanti altri.

Concerto primo maggio 2019 anticipazioni | Cosa aspettarsi?

Ma cosa ci aspetta per il Concerto del Primo maggio di quest’anno? Quali cantanti saliranno sul palcoscenico a intrattenere il pubblico italiano?

“Il Primo Maggio dell’anno scorso, come quello di quest’anno, vuole essere una fotografia di quello che sta succedendo in Italia e di quello che sta per succedere nel mainstream nazionale” ha dichiarato il direttore artistico, senza sbottonarsi più di tanto su ulteriori dettagli.

Quel che è certo è che il filo conduttore di quest’anno verrà ripreso anche nel 2020. “Il Primo Maggio è giusto che sia la vetrina di questa musica, che racconti quello che è il paese in questo momento, cogliere dal sottobosco tutte le pulsioni che secondo noi hanno il potenziale per diventare di taglio nazionale a breve”.

Il successo ottenuto nel 2018 ha poi convinto alcuni artisti più scettici a prendere parte all’evento romano. Attualmente, Bonelli ha schierati 40 nomi e deve sceglierne soltanto 28 al massimo.

Concerto primo maggio 2019 anticipazioni | Le ipotesi su cantanti e conduttori

Agi ha stimato una sua personale lista di potenziali cantanti e Bonelli ha dichiarato che, tra 50 nomi, il 30% si esibirà sul palco del Primo maggio. Di seguito, i possibili cantanti: Daniele Silvestri, La Municipal, Carl Brave, Franco126, Subsonica con Willie Peyote, Mahmood, Calcutta, Thegiornalisti, Giorgio Poi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Motta, Boomdabash, Dimartino, Coez, Ghali, Dark Polo Gang, Ultimo, Loredana Bertè, Elisa, Marco Mengoni, Maneskin, Fabrizio Moro, Rocco Hunt, Ghemon, Capo Plaza, Enrico Nigiotti, Salmo, Arisa, Paola Turci, Marina Rei e Paolo Benvegnù, Alessio Bondì, Negrita, Selton, Piotta, Eugenio In Via Di Gioia, Pinguini Tattici Nucleari, Giovanni Truppi, Coma_Cose, The Sweet Life Society, Vicinio Capossela, Nada, Afterhours, Clavdio, Mox, Cimini, Artù, Fast Animal And Slow Kids, Ex-Otago, Riccardo Sinigallia e Fulminacci.

Tra questi, potrebbero esserci 15 nomi certi.

E chi sarà il conduttore del concerto del Primo maggio? Lodo Guenzi, che se n’è occupato l’anno scorso, tornerebbe volentieri se lo chiamassero, ma Bonelli ha ammesso di non essere da solo in questa scelta: solitamente, il conduttore viene stabilito insieme alla Rai (poiché Rai3 trasmesse il concerto del Primo maggio).