Covid ultime 24h
casi +15.199
deceduti +127
tamponi +177.848
terapie intensive +56

Allerta neve a Roma: possibili fiocchi tra il 24 e il 25 gennaio

Di Redazione TPI
Pubblicato il 24 Gen. 2019 alle 08:47 Aggiornato il 24 Gen. 2019 alle 10:47
0
Immagine di copertina

NEVE ROMA 2019 – L’ondata di maltempo che sta colpendo in queste ore l’Italia rischia di portare qualche fiocco di neve a Roma, tra il 24 e il 25 gennaio 2019. Si tratta ogni volta di un evento spettacolare e anche piuttosto raro per la nostra Capitale, che non è abituata a questo tipo di evento meteorologico.

L’anno scorso, a febbraio, una copiosa nevicata ha toccato la Capitale. Il precedente caso risale addirittura al 2012, ben sei anni prima. Quest’anno il fenomeno potrebbe ripetersi, grazie all’effetto del Burian.

Eppure i meteorologi al momento danno come poco probabile una nevicata su Roma nelle prossime ore. I fiocchi sono caduti invece nella provincia romana, nelle notte del 22 gennaio, colpendo soprattutto Rocca di Papa, la zona dei Campi di Annibale e Rocca Priora.

Leggi anche: Maltempo, scuole chiuse il 24 gennaio per allerta meteo: ecco dove

Maltempo, la situazione in aggiornamento: le ultime notizie

Saranno i gelidi venti della Groenlandia a far scendere la colonnina di mercurio in Italia nelle prossime ore. L’ondata di maltempo annuncia piogge, temporali e neve anche in pianura. In Alto Adige oggi basse temperature sia a fondovalle che nelle località di montagna.

La temperatura più bassa, – 19 gradi, e’ stata registrata ai 1.450 metri di Predoi, ultimo centro abitato della Valle Aurina ai confini con l’Austria.

Scuole chiuse a l’Aquila, e in alcuni comuni del Grossetano e del Senese. Mentre i primi fiocchi sono caduti sull’isola d’Elba.  Nelle Marche sono già arrivati pioggia lungo il litorale e fiocchi di neve a partire da 200 metri.

Prime spruzzate di neve nella notte sugli appennini dell’Emilia Romagna, in particolare sul settore orientale della regione nella provincia di Bologna. In Veneto, accumuli di neve fresca superiori ai 15 centimetri solo nelle Prealpi Bellunesi sopra i 1500 metri (Alpago).

In Friuli Venezia Giulia le temperature sono nella media stagionale, ma sui rilievi sono scese sotto zero.

Qualche fiocco di neve potrà cadere giovedì 24 gennaio sulle zone più alte di Roma, a Monte Mario e a Monteverde. Potrebbe nevicare anche in alcuni Comuni dell’interland come Rocca Priora e Tivoli che si trova a 230 metri di altitudine.

Situazione stazionaria al Centro-Sud, ma solo per poche ore. È prevista una nuova ondata di maltempo con pioggia, venti e neve dai 500 ai 1000 metri. Oggi la neve ha nuovamente imbiancato il Molise sopra i 700 metri di quota.

Pioggia e nebbia in Calabria, in particolare sulla zona tirrenica, ma non si registrano particolari conseguenze. Non nevica da alcuni giorni in Basilicata e la situazione meteo ha fatto registrare sensibili miglioramenti anche in Puglia ed in Sicilia.

Intanto grazie a una task force di 40 tecnici di E-distribuzione, alle 17.30 di martedì 22 gennaio è tornata alla normalità l’erogazione dell’energia elettrica in alcuni comuni del Maceratese rimasti al buio: una situazione che ha interessato complessivamente un centinaio di famiglie, soprattutto nei comuni di Gagliole e Camerino.

Le criticità erano state causate dal ghiaccio, che si è accumulato su alcuni manicotti a innesto, e dai rami che, appesantiti dalla neve, sono crollati tranciando i cavi elettrici.

“La situazione è sotto controllo e non ci sono emergenze”, riferiscono all’Enel. Al momento, i tecnici stanno operando nel comune di Montefortino, nel Fermano, dove sono circa 200 le abitazioni senza energia elettrica: si prevede che la situazione, anche per questi casi, possa tornare velocemente alla normalità.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.