Sharon Stone svela il motivo del divorzio da Phil Bronstein: “Si arrabbiò perché avevo due tumori e avrei asportato entrambi i seni”
Dopo oltre vent’anni Sharon Stone ha deciso di rompere il silenzio sulla fine del suo matrimonio (dal 1998 al 2004) con il giornalista Phil Bronstein, rimasta fino ad oggi un mistero. Ospite del podcast The Person Who Believed In Me di David Begnaud, l’attrice ha raccontato che a spezzare per sempre l’unione fu la scoperta di due tumori al seno e la decisione, presa in piena autonomia, di sottoporsi a una mastectomia bilaterale: una scelta che il marito, secondo il suo racconto, non accolse con preoccupazione ma con rabbia.
L’attrice ha rivelato a Begnaud che all’inizio degli anni 2000 le fu diagnosticata la presenza di due tumori al seno, uno dei quali – ha raccontato – più grande di tutto il suo seno sinistro. Fu un medico, recatosi direttamente a casa sua, a comunicarle la gravità della situazione e a consigliarle l’intervento: “Pensiamo che dovrebbe sottoporsi a una mastectomia bilaterale”, le disse, aggiungendo che la situazione fosse davvero grave.
Superato un iniziale smarrimento, Sharon Stone accettò di sottoporsi all’operazione. Fu in quel momento, ha raccontato, che l’allora marito reagì in un modo che la lasciò senza parole: si alzò e lasciò la stanza, liquidando la notizia con un secco “è ridicolo”. Interrogata da Begnaud su cosa esattamente il marito avesse trovato “ridicolo” in quella scena, Sharon Stone è stata netta: “Il fatto che mi sarei sottoposta a una mastectomia bilaterale”. E ha chiarito che la reazione non nasceva da apprensione per la sua salute, ma da tutt’altro: “Non era preoccupato per la mia salute, no, no. Era arrabbiato perché mi avrebbero asportato entrambi i seni”.
Pur non facendo mai il nome dell’ex marito nell’intervista, la collocazione temporale della vicenda – risalente ai primi anni Duemila, in pieno matrimonio con Bronstein – non lascia margini di dubbio. “Quella fu la fine del matrimonio. Tutto finì lì, in quella stanza”. Un epilogo che, a suo dire, fu immediato e privo di ambiguità: “Per lui era finita. Era tutto finito. Si capiva benissimo. Mio marito pensava che fossi ridicola. Pensava che fosse tutta una sciocchezza. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola”.