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Scuola, la gaffe del Miur: la tavola degli elementi viene attribuita al genetista Mendel

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 21 Gen. 2019 alle 19:31 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:37
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Immagine di copertina

I nomi si possono confondere, gli accenti mettere nel posto sbagliato. Non se a farlo è il ministero dell’Istruzione.

Il Miur sul suo sito ufficiale ha confuso l’inventore della tavola periodica degli elementi con il biologo della teoria dell’ereditarietà.

Per il lancio della “Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica”, il ministro Marco Bussetti ha scritto una lettera, si legge sul sito del Miur, che si pone “l’obiettivo di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica”.

Tra i temi di approfondimento della settimana viene indetto questo titolo: “la tavola degli elementi, questa sconosciuta”. Sconosciuta, forse anche al ministero stesso, dato che la paternità viene attribuita a Gregor Mendel, il biologo ceco, studioso della genetica.

Il vero padre della tavola periodica degli elementi è invece il chimico russo Dmitrij Ivanovic Mendeleev , che con Mendel ha ben poco a che vedere.

Lo screeshot dell’errore è stato immediato. Su Twitter sono apparsi anche frasi ironiche che si possono immaginare come ipotetica risposta di Mendeleev: “Io vorrei sapere chi è lo #Stronzio che mi ha confuso con quel monaco conta piselli di Mendel”, con tanto di hashtag ad hoc: “#LaTavolaPeriodicaVeLaDoInTesta”.

Il refuso è stato poi corretto. Ma sul web, si sa, non c’è diritto all’oblio e il comunicato originale salta ancora di bocca in bocca, di pagina in pagina.

Gestire pagine ufficiali ai tempi dei social network diventa sempre più arduo: non si scampa all’errore.

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