Covid ultime 24h
casi +26.831
deceduti +217
tamponi +201.452
terapie intensive +115

La storia della laurea tarocca di Lino Banfi

L’attore pugliese è stato nominato commissario italiano per l’Unesco e la scelta ha fatto molto discutere

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 23 Gen. 2019 alle 18:19 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:36
0
Immagine di copertina

Si sta parlando molto della presunta battuta di Lino Banfi sui laureati (“Basta laureati, porterò un sorriso”, anche un po’ travisata, pare), che l’attore avrebbe pronunciato nel momento in cui è stato nominato commissario italiano per l’Unesco.

Ma siamo proprio sicuri che l’attore e comico pugliese una laurea non ce l’abbia? Beh, tecnicamente ce l’ha. Finta, ma ce l’ha.

A consegnare a Lino Banfi una laurea honoris causa è stata una università telematica fantasma finita al centro di una grossa (anche mediaticamente) indagine, battezzata “Magna magna cum laude”, quanto mai azzeccatissimo.

Era il 2012 quando l’università Giovanni Paolo I iniziava a farsi conoscere dispensando laurea ad attori e personaggi noti del mondo dello spettacolo e della politica. Dietro la farsa c’era tale Luciano Ridolfi, rettore del suddetto ateneo, nemmeno a dirlo.

Così Pasquale Zagaria, meglio noto come Lino Banfi, il 20 ottobre del 2012 si è recato alla sala della Biblioteca Vallicelliana di Roma e ha ricevuto la sua bella laurea “honoris causa” in Scienze della Comunicazione. A consegnargliela il rettore in persona.

Una messa in scena in pompa magna che aveva ingannato anche l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che con Banfi si era complimentato.

“Comunicare con il sorriso di questi tempi non deve essere semplice”, scriveva Napolitano. “Lei ci riesce con piccoli e grandi”.

Qualche tempo dopo, però, qualcuno se n’è reso conto. La procura di Roma ha iniziato a indagare e ha smascherato il signor Ridolfi, truffatore. Prima di darsi alla vita accademia faceva il tenente, poi ha iniziato a distribuire lauree.

Nella lista dei laureati speciali compaiono nomi del mondo della politica, ma anche della Chiesa. Insieme a Ezio Greggio c’è ad esempio quello di Joaquín Navarro-Valls, ex potente portavoce vaticano ai tempi di Karol Wojtyla. Ma anche Maria Pia Fanfani e il senatore Antonio D’Alì.

Rocco Buttiglione ha ricevuto la laurea in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2010-2011, evento che l’ex tenente di Latina è riuscito ad organizzare addirittura in una sala del Parlamento.

Insomma, tornando a Lino Banfi, l’attore pugliese una cerimonia di laurea ce l’ha avuta, con tanto di pergamena. Tarocca.

Leggi anche: “Spazio ai giovani? Non diciamo stronzete”

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.